Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:11 METEO:PORTOFERRAIO23°27°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
lunedì 15 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Ferragosto all'insegna del maltempo, allerta meteo in cinque regioni del centro-nord

Cultura giovedì 21 settembre 2017 ore 09:10

Ripresi gli scavi archeologici a San Giovanni

Il logo di Hermia, il cantiniere dei Valerii

Obiettivo riportare in luce i resti della villa rustica costruita prima della Villa Romana delle Grotte. Sono possibili visite, le modalità



PORTOFERRAIO — Da lunedì 18 settembre archeologi e geologi delle Università di Firenze, di Siena e della Scuola Normale Superiore di Pisa, guidati dal Prof. Franco Cambi e Laura Pagliantini, sono nuovamente a San Giovanni, nella rada di Portoferraio, per riportare in luce i resti della villa rustica costruita un paio di generazioni prima della grande villa delle Grotte,situata sulla collina soprastante.

Le indagini nel Podere San Marco di proprietà di Chiara, Raffaella e Paolo Gasparri sono iniziate nel 2012 con l’obiettivo di scoprire i resti della lavorazione del ferro di epoca etrusca e romana, ben attestata sul sito dalle numerosissime scorie di ferro. Dal sottosuolo sono invece emersi i resti di un grande edificio rurale destinato alla produzione agraria e vinicola, nonché alla conservazione del vino e di altri prodotti. Grazie a queste ricerche è stato possibile scoprire che i proprietari della villa e della fattoria furono i Valerii, potente famiglia aristocratica con grandi interessi economici sia sull’isola sia sulla terraferma.

Lo scavo archeologico di San Giovanni (in concessione dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio- Dott.ssa Lorella Alderighi) è uno dei progetti promossi dal gruppo di ricerca “AITHALE” a cui collaborano: Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, Laboratorio di Scienze dell'Antichità della Scuola Normale Superiore di Pisa, CNR di Pisa.

Si uniscono all'impresa e la sostengono: Chiara, Raffaella e Paolo Gasparri, l’Associazione di promozione sociale “Archeologia Diffusa”, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Fondazione Isola d'Elba ONLUS, Azienda Agricola Arrighi, Coop Portoferraio, Soroptimist, Università del Tempo Libero, InfoElba, Accademia della Cucina, Elba Taste, Moby Lines, e Assoshipping Isola d’Elba, insieme a numerosi ristoranti di Porto Azzurro e Portoferraio.

Il Comune di Portoferraio con l’Assessorato alla Cultura conferma anche per quest’anno il pieno sostegno e collaborazione allo svolgimento degli scavi.

Le indagini proseguiranno fino al 22 ottobre e troverete tutte le informazioni sui progressi delle ricerche sulle pagine Facebook:

https://www.facebook.com/Elbastoriaearcheologia/ (Aithale)

https://www.facebook.com/ScavoSanGiovanni

I proprietari potranno autorizzare piccoli gruppi, accompagnati dal Direttore dei lavori, a visitare gli scavi ma solo su prenotazione.

Per informazioni e/o autorizzazioni:

cell: 3297888746; 338 5439270

Email: scavosangiovanni@gmail.com


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ricerche in corso nella zona di Procchio per trovare la donna. Presenti squadra a terra ed elicottero dei vigili del fuoco
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Cronaca

Attualità