Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:04 METEO:PORTOFERRAIO23°28°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
mercoledì 23 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Nicola Tanturli, il momento in cui il bimbo viene portato in salvo dai carabinieri

Politica mercoledì 22 luglio 2020 ore 10:20

"Terme sì ma senza avventurismo della maggioranza"

Umberto Canovaro, capogruppo di Terra nostra
Umberto Canovaro, capogruppo di Terra nostra

Il gruppo di minoranza "Terra Nostra" sottolinea tutte le criticità della variante adottata e chiede un bando pubblico per l'uso delle acque termali



RIO — "Le terme al Cavo si devono fare perché lo sfruttamento dell’acqua calda ritrovata sul sito, può rappresentare un incredibile volano di sviluppo per tutta la frazione, ed anche per i paesi limitrofi. E’ essenziale partire con procedure mirate, strategie intelligenti, percorsi condivisi e trovare sinergie funzionali. Tutto l’esatto contrario di ciò che è stato presentato all’ ultima seduta di Consiglio Comunale."

Il gruppo di minoranza consiliare del Comune di Rio Terra Nostra spiega tutte le criticità emerse riguardo alla variante semplificata relativa al futuro progetto delle terme a Cavo.

"Superficialità, improvvisazione, risultati legati al caso, alla fortuna, alla buona sorte. Un dilettantismo incredibile del Sindaco Corsini, - commentano i consiglieri di Terra Nostra - che potrebbe compromettere il percorso. Può anche 'girargli' bene, ma la strada non è quella di affidarsi alla dea bendata. Non si può redigere una variante importante come questa, in un territorio fortemente vincolato da limiti preesistenti (Pit, Pnat, fascia costiera, etc.) senza preventivi accordi con la Regione Toscana. Non si fa una programmazione, mettendo gli Enti di indirizzo programmatico di fronte al fatto compiuto: prendere o lasciare. Le cose si ragionano, si studiano assieme, si concordano, soprattutto quando sono così complesse. Chi c’era prima era tonto, ed ora è arrivato quello bravo? Le cose non sono tutte bianche o tutte nere".

"La variante - contestano i consiglieri di minoranza - non è accompagnata da uno studio di fattibilità e compatibilità economica sulle reali potenzialità che Cavo può offrire sfruttando le sue acque, accompagnato da uno studio prospettico sul tipo di termalismo che si debba fare. Non è la stessa cosa progettarle sul Monte Capanne o al Cavo. Ed allora, non va bene fare qualunque tipo di terme, 'purchessia': bisogna fare le terme giuste, quelle che incontreranno i gusti del pubblico e avranno una prospettiva di rendita certa negli anni del 2030 (non prima, altrimenti ci prendiamo in giro). Il termalismo, è in crisi in tutt’Italia; i flussi di clientela e i gusti sono mutati: non si può fare una cosa 'purchessia', ma fare invece la cosa giusta, partire col piede giusto". 

"E poi, con chi ne hanno parlato? - chiedono i consiglieri di Terra Nostra - Cosa ne pensano gli operatori del posto, verso i quali il Sindaco mostra disprezzo, sostenendo pubblicamente che al Cavo nessuno può fare certe cose? Perché non fa un bando pubblico? Ha deciso lui per tutti? Ne ha parlato con gli albergatori per concordare quali ricadute, quale possibile distribuzione della risorsa, quali possibili interventi e benefici per i residenti? Inoltre, la variante prevede solo 3700 metri quadri di costruzione, per tutto: albergo , piscine, centri servizi: poco più che un condominio, dato che la strada della variante 'semplificata' scelta dal Sindaco non consente ulteriori cubature. Perché non redigere una variante ordinaria, che potrebbe offrire maggiori prospettive?"

"Ripetiamo che Terra Nostra vuole fare le terme al Cavo, e proprio per questo,  proseguono i consiglieri - ritenere che il Comune deve essere agnostico perché gli oneri sono sul privato, è convinzione sbagliata: se il privato non facesse in maniera utile l’investimento, non può essere che ciò non debba interessare la pubblica amministrazione, come ha sostenuto il Sindaco in Consiglio: è invece l’esatto contrario, perché se si sbaglia, Cavo non decollerà, si rimarrà peggio di ora, e con il territorio ancora più compromesso. E i cavesi dovranno sapere chi ringraziare".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
"Sequenza numerica utilizzata come simbolo di odio verso le forze dell’ordine". Individuati grazie alla videosorveglianza gli autori del gesto.
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Salvatore Calleri

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Imprese & Professioni

Attualità

Attualità