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domenica 21 ottobre 2018

Attualità lunedì 31 luglio 2017 ore 17:00

La minoranza: procedure irregolari al protocollo

Coluccia e Mazzei interrogano il sindaco sui criteri utilizzati per l'invio di documenti alla Corte dei Conti. La nota inviata anche al Prefetto



RIO NELL'ELBA — Che protocollo usa il sindaco di Rio Elba per inviare la documentazione richiesta alla Corte dei Conti? Questo chiede, unita, la minoranza consiliare di Rio Elba, in una nota a firma di Pino Coluccia e Nadia Mazzei,inviata anche alla stessa Corte dei Conti e al Prefetto di Livorno per conoscenza. Eccone il testo integrale.

"Facendo seguito alle note della Corte dei Conti, con le quali vengono richiesti chiarimenti ed integrazioni per l'istruttoria di controllo e monitoraggio sul rendiconto 2014, i sottoscritti consiglieri Capogruppo di minoranza hanno rilevato che lei, Sindaco, nel trasmettere i chiarimenti ha utilizzato procedure e modalità irregolari che inducono ad effettuare una analisi approfondita e a rivolgere alcune interrogazioni.

1) premettiamo che i chiarimenti dovevano essere inviati entro il 4 di luglio e allo scopo erano state incaricate verbalmente dal Commissario Prefettizio la dr.ssa De Castelli e la funzionaria Marcella Merlini (questo risulta dalla nota n.3798 del 7/7/2017).

2) il documento, redatto da due persone altamente qualificate è stato inspiegabilmente bloccato al protocollo con ordine scritto del Sindaco e pertanto non è stato inviato al Revisore per il successivo inoltro alla Corte dei Conti tramite la procedura Siquel.
3) dalle risposte alle osservazioni formulate dalla corte dei conti, predisposte dalla funzionaria M.M., si rileva che sussistono delle anomalie nei dati comunicati dal revisore alla corte dei conti. Infatti a fronte di somme da vincolare per € 3.774.319,83 comunicate dal revisore, i dati desunti dalla contabilità dell'ente portano a un dato notevolmente inferiore che ammonta a € 2.698.662,91 e che si avvicina a quello che il comune ha riportato nella relazione al rendiconto 2015, approvata dal consiglio e sulla quale fra l'altro, il revisore aveva espresso parere favorevole

4) alla richiesta verbale rivolta al Sindaco dai sottoscritti lo stesso ha risposto che ha provveduto successivamente ad inviare al revisore il documento redatto, e precisamente l'11 luglio, senza però che questo risultasse dal Protocollo generale. A suo dire ha utilizzato una registrazione separata, cartella con protocollo riservato, che lui stesso ha istituito per l'invio di particolare corrispondenza.

Tutto quanto premesso i sottoscritti consiglieri richiedono quanto segue:
1) se la nota di chiarimenti che il Sindaco sostiene di aver inviato al revisore in data 11/7 , attraverso una sua registrazione particolare, protocollo riservato, senza utilizzare il protocollo dell'ente, venendo meno alla trasparenza dei procedimenti, sia la stessa che ha predisposto e consegnato al Sindaco la funzionaria M.M.
2) se il revisore ha provveduto nei termini ad inviare il documento senza apportare modifiche oppure in caso di modifiche o integrazioni chiediamo il rilascio di copia,
3) se è legittimo trasmettere la posta istituzionale attraverso canali diversi dal protocollo generale, se questo procedimento anomalo è stato regolamentato con formale provvedimento e soprattutto a chi è consentita l'accessibilità".
Il documento è firmato dai Capigruppo di minoranza Pino Coluccia e Nadia Mazzei



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