Politica Domenica 04 Gennaio 2026 ore 16:00
Sicurezza scuole, "intervento tardivo"

Il gruppo di minoranza riese "Cambiamo!" chiede di avere un dialogo con la maggioranza
RIO — "Le cose che contano davvero non si fanno con gli slogan, ma con la programmazione.
Eppure, a Rio, l’amministrazione dei sedicenti "migliori" sembra agire solo se messa alle strette. La sicurezza delle scuole: un intervento tardivo e parziale. Dopo mesi di attesa, nel Consiglio Comunale del 30 dicembre è stata finalmente discussa la nostra interpellanza del 1° settembre 2025. Chiedevamo certezze sulla sicurezza dei nostri ragazzi: certificazioni antincendio, conformità strutturale e, soprattutto, vulnerabilità sismica".
Lo scrive il gruppo di minoranza riese "Cambiamo!" in una nota.
"La risposta del Sindaco ha confermato i nostri timori: la Giunta non aveva ancora provveduto alle verifiche tecniche. - aggiunge la minoranza - Solo dopo il nostro intervento, gli uffici sono stati incaricati d'urgenza di avviare le perizie. È lo stesso "metodo" già visto per il caso delle Fornacelle: l’amministrazione ignora il problema finché l’opposizione non lo solleva, per poi correre ai ripari in fretta e furia.
Cittadini di serie A e cittadini di serie B?"
"C’è un aspetto ancora più grave: la mancanza di fondi e di programmazione farà sì che, al momento, verranno verificati solo due edifici su quattro. - prosegue la minoranza - Sì alla scuola materna di Rio Marina e al plesso di Rio nell’Elba in attesa (chissà fino a quando) la scuola materna di Cavo e la primaria di Rio Marina.
Perché questa disparità? Perché la sicurezza di una parte degli studenti deve dipendere dal futuro "reperimento di finanziamenti", mentre si trovano risorse per altro?
Oltre le polemiche, serve il dialogo Mentre il Sindaco si preoccupa di modificare regolamenti in chiave rivendicativa (come nel caso delle benemerenze di Santa Barbara, sradicate dalla loro tradizione), noi preferiamo concentrarci sulla tutela della Comunità".
"Esercitiamo il nostro ruolo di controllo con rigore perché non ci viene concessa la condivisione. - prosegue la minoranza - Rinnoviamo però il nostro appello: basta conflitti personali e ripicche che dividono il paese. Rio ha bisogno di confronto, dialogo e, soprattutto, di una guida che sappia guardare avanti senza aspettare le sollecitazioni della minoranza per garantire i servizi minimi".
"Noi continueremo a vigilare, con determinazione e con il sorriso, convinti che i cittadini di Rio sappiano distinguere tra chi annuncia e divide e chi realmente agisce per il bene comune", conclude la minoranza riese.
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