Attualità Sabato 30 Maggio 2026 ore 13:04
Rio, cittadinanza onoraria al Colonnello Calcagni

Riconoscimento per il campione paralimpico. Corsini: "nostra comunità ha bisogno di esempi di virtù, di valore, di gestione di momenti difficili".
RIO — Il Consiglio comunale di Rio, nella seduta del 29 maggio 2026, ha approvato all’unanimità la concessione della cittadinanza onoraria del Comune di Rio al dottor Carlo Fabio Marcello Calcagni.
Carlo Calcagni è un Colonnello del Ruolo d'Onore dell'Esercito Italiano, ex paracadutista e pilota di elicotteri, noto per essere un pluripremiato campione paralimpico e un simbolo di resilienza contro le malattie causate dall'uranio impoverito.
Nel 1996 ha prestato servizio in Bosnia come pilota durante i conflitti nell'ex Jugoslavia, occupandosi di evacuazioni medico-sanitarie. Durante la missione è rimasto esposto a metalli pesanti e polveri tossiche generate dalle munizioni a uranio impoverito. In conseguenza di ciò gli è stata riscontrata una polineuropatia cronica degenerativa irreversibile con patologie multiorgano, formalmente riconosciuta come dipendente da causa di servizio.
Carlo Calcagni oggi trova nello sport la forza per contrastare la degenerazione fisica. Ha conquistato tre medaglie d'oro olimpiche e mondiali, siglando molteplici record nell'atletica paralimpica e nel ciclismo.
Oltre a questo, svolge costantemente incontri nelle scuole, nelle università e nelle carceri per diffondere il proprio motto "Mai arrendersi", titolo anche del suo libro autobiografico.
È stato nominato Presidente della Commissione Rapporti Istituzioni Sportive Militari per l'ente di promozione sportiva ASI, e collabora attivamente con realtà come l'Associazione Vittime del Dovere e l'Osservatorio Nazionale Amianto per il riconoscimento dei diritti dei militari malati.
“Come ho già detto in tante altre occasioni – ha commentato il sindaco di Rio Marco Corsini – la nostra è una comunità che ha bisogno di esempi di virtù, di valore, di gestione di momenti difficili. Il Colonnello Calcagni è uno di questi esempi: colpito durissimamente dalla sfortuna nell’adempimento del suo dovere, è riuscito a trasformare questa disgrazia in un valore estremamente positivo, in una espressione di resistenza, di forza di volontà e di determinazione diretta a superare quei limiti che la disgrazia gli impone, cercando di dimostrare a sé stesso ma soprattutto al mondo intero che si può resistere oltre la sfortuna".
"Credo che per noi – ha aggiunto il sindaco – sia un grande onore assegnargli questa onorificenza, come altri comuni hanno già fatto, così come è un onore poter indicare il colonnello Calcagni come un esempio per tutta la nostra comunità, specialmente per i giovani, perché i valori di cui è portatore sono quelli che la gioventù deve imparare a fare propri. Sono gli stessi che ci hanno insegnato i nostri genitori, e non devono essere dispersi; gli esempi di persone come Calcagni e come lo stesso Alex Zanardi scomparso recentemente sono quelli che aiutano a portare avanti questi valori positivi”.
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