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Attualità venerdì 15 settembre 2017 ore 08:40

Scuola, oggi in Toscana la prima campanella

immagini di repertorio

Oltre cinquecentomila studenti faranno il loro primo ingresso in classe oppure ci torneranno, dalle materne fino alla superiori.



PORTOFERRAIO — Un inizio di anno scolastico nel segno della Costituzione promulgata settanta anni fa. Il 15 settembre riprende l'attività nelle scuole in Toscana. Oltre  cinquecentomila studenti faranno il loro primo ingresso in classe oppure ci torneranno, dalle materne fino alla superiori.

E l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco, nel salutarli con
un messaggio inviato a tutti gli istituti <http://webrt.it/2zrs>, parte proprio da quella Costituzione promulgata il 27 dicembre 1947 ed
entrata in vigore pochi giorni più tardi, il 1 gennaio 1948. "Consegnata
da due anni a molte scuole - aggiunge - e che continuerò a distribuire,
girando di plesso in plesso, con determinazione, passione e convinzione,
convinta che possa essere una guida".

In particolare Grieco sarà il 15 settembre all'istituto tecnologico
"Artiglio" di Viareggio e di seguito alla scuola "Roberto Micheloni" di
Aulla. Il 18 settembre invece sarà ospite della primaria "Silvio Novaro"
di Vada e poi della scuola secondaria di primo grado "Giosuè Borsi" a
Donoratico in provincia di Livorno.

Nel mondo della scuola non mancano certo difficoltà. "Nella mie visite -
sottolinea l'assessore - ho colto entusiasmo, caparbietà, ma anche fatiche
e il desiderio di qualcosa di migliore". "In questo - ribadisce - l'impegno
della Regione sarà costante e incisivo. La scuola rimane per la Regione
Toscana un punto fermo su cui investire per accompagnare e valorizzare il
cammino che è stato intrapreso per offrire un'istruzione e formazione più
orientate ad affrontare la complessità di un mondo 4.0". L'assessore
Grieco augura quindi a tutti gli studenti, docenti e personale della scuola
buon anno.

Voucher e buoni scuola

Gli esempi degli interventi ed azioni messe in campo, su più fronti, dalla
Regione a favore della scuola sono innumerevoli. Ci sono 11 milioni e mezzo
di euro per i nidi, gestiti dai Comuni e che si trasformano in voucher per
le famiglie. Ci sono 800 mila euro per la formazione del personale e
progetti di zona. Un milione è lo stanziamento per i buoni scuola nelle
scuole dell'infanzia, tre milioni e mezzo i contributi per le paritarie, 5
milioni per arricchire l'offerta educativa ed altrettanti per il
‘pacchetto scuola' che garantisce alle famiglie con minori possibilità,
con un Isee fino a 15 mila euro, un contributo forfettario da 105 a 280
euro a studente e fino a 1500 euro per chi abita all'isola del Giglio o a
Capraia, per coprire le spese di libri, materiale didattico ed altri
servizi.

Trasporti disabili e progetti educativi

La Regione finanzia anche il trasporto degli studenti disabili nelle scuole
superiori (1,5 milioni) e i laboratori del sapere scientifico,
un'esperienza che ha coinvolto per ora novanta istituti di ogni ordine e
grado e circa 16 mila studenti, con 548 percorsi e destinati a migliorare
l'apprendimento delle discipline tecniche e matematiche e contrastare la
dispersione scolastica. La Regione sostiene anche il progetto "Senza zaino"
e "La scuola tra i suoni, che attraverso la rete musicale toscana coinvolge
una novantina di scuola primarie e secondarie di primo e secondo grado, con
l'obiettivo di accrescere la conoscenza della musica, anche per chi non
diventerà un musicista.

Scuole nuove e da ristrutturare

Non ultima c'è poi l'edilizia scolastica. "Con la prima variazione di
bilancio - ricorda l'assessore Grieco - abbiamo destinato 3 milioni di euro
per gli interventi urgenti e indifferibili in modo da dare una risposta
senza aspettare bandi o piani di riparto nazionali o regionali". Si tratta
di uno strumento rivolto a quelli enti locali in difficoltà nel reperire
risorse per intervenire su edifici scolastici di loro competenza e che, a
seguito di situazioni di emergenza, hanno portato alla loro chiusura
parziale o totale. Il caso di Livorno, ad esempio. Oppure, nei mesi scorsi,
il Comune di San Giuliano a cui sono stati destinati 330 mila euro.

Con altri 17 milioni e mezzo sono stati finanziati diciannove interventi
del bando Mutui Bei: rimane solo da stipulare il prestito, per cui è
arrivato il via libero dal ministero all'istruzione. Per la realizzazione
infine di poli dell'infanzia, ovvero nidi e materne insieme, alla Toscana
sono stati assegnati a fine luglio 8 milioni e 630 mila euro. Non resta che
selezionare i progetti degli enti locali interessati a costruirli.


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