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giovedì 22 agosto 2019

Cronaca mercoledì 24 gennaio 2018 ore 15:22

Recuperata la barca incagliata a San Giovanni

La barca recuperata a San Giovanni

Le operazioni si sono concluse oggi sotto la supervisione della Capitaneria di Porto di Portoferraio. Il recupero avvenuto via terra



PORTOFERRAIO — Nella giornata odierna, 24 gennaio 2018, sono terminate le operazioni di recupero e messa in sicurezza dell’imbarcazione che si era incagliata, a causa di una forte mareggiata, sugli scogli adiacenti la località “San Giovanni”, nel comune di Portoferraio. La Capitaneria di Porto, che sta effettuando accertamenti sulla dinamica del sinistro che ha portato l’imbarcazione all’incaglio, aveva da subito diffidato il proprietario a recuperare l’unità affinché non creasse pericolo né alla sicurezza della navigazione, né all’ambiente marino. Tuttavia, anche a causa delle condizioni meteo marine sfavorevoli che hanno contraddistinto il corrente mese, le operazioni hanno avuto inizio solo nella giornata di ieri, via terra, e sono terminate nel primo pomeriggio di oggi. In particolare, la ditta incaricata dal proprietario dell’imbarcazione, ha provveduto a circoscrivere con panne di contenimento lo specchio acqueo attorno all’imbarcazione per evitare che anche minime fuoriuscite di liquidi potessero defluire in mare e, una volta assicurato lo scafo dell’unità ad una gru, mediante fasce di sollevamento, ha provveduto alla sua rimozione. Gli uomini della Guardia Costiera di Portoferraio, che hanno seguito le operazioni sia da terra che da mare, hanno effettuato quotidiane ispezioni sull’unità, durante tutto il periodo in cui l’imbarcazione è rimasta incagliata, per monitorare la stabilità della barca e accertarsi che non vi fosse presenza di alcun tipo di inquinamento in un tratto di mare ben conosciuto per i fanghi termali e per il delicato interscambio tra acque marine e lacuali, fermo restando che le casse di carburante dell’unità erano state svuotate dal proprietario stesso, subito dopo l’incidente. Le attività di controllo da parte della Guardia Costiera continueranno, anche via mare, al fine di garantire, al termine delle attività di recupero, la protezione dell’ambiente marino e costiero che è uno degli obiettivi prioritari che il Corpo delle capitanerie di porto persegue



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