Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:35 METEO:PORTOFERRAIO20°34°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
lunedì 26 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Incendi nell'Oristanese, fiamme alte e gente in strada a Porto Alabe: centinaia di evacuati

Attualità mercoledì 01 febbraio 2017 ore 17:39

La cucina sarda attira molti aspiranti cuochi

​I sapori e i segreti della cucina sarda nel laboratorio dell'associazione culturale sarda Bruno Cucca, successo del primo appuntamento



PORTOFERRAIO — Partecipazione oltre ogni più rosea aspettativa alla seconda edizione del Laboratorio di cucina tradizionale organizzato dall’associazione culturale sarda Bruno Cucca. 

Il primo incontro, sabato 28 gennaio, ha registrato l’adesione di 23 persone, tra sardi e non, che hanno dato prova di bravura nella preparazione degli amaretti. Sabato 4 febbraio, protagonisti saranno invece le usanze e i piatti poveri della tradizione pastorale della Barbagia: la pecora bollita e il pane frattau. 

E' l’inizio di un percorso che proseguirà fino ai primi di maggio e che consentirà di apprendere i segreti di ricette e prodotti di eccellenza che hanno fatto la storia dell’enogastronomia sarda e che ancora oggi sono tramandati di generazione in generazione. Non mancherà, quindi, l’occasione per cimentarsi nella preparazione di pistoccu, panadas, pabassinas, zuppa gallurese, ossus de mottu, giusto per citare alcune tra le specialità proposte in questa seconda edizione del laboratorio. 

La positiva esperienza della primavera 2016, con quattro incontri e una dozzina di partecipanti a volta, ha convinto i vertici dell’associazione a riproporre l’iniziativa nel 2017. Stavolta però con un programma più articolato: nel complesso saranno otto le occasioni per imparare a conoscere i sapori di Sardegna e a lavorare materie prime care alla cultura popolare sarda come i formaggi, le mandorle, il miele, la carne di pecora etc. 

Sabato 18 febbraio, l’attività del laboratorio si sposterà temporaneamente dalla sede sociale dell’associazione nella campagna di Porto Azzurro, a casa della famiglia Schirru (originaria di Albagiara), per consentire ai partecipanti di vivere l’esperienza unica della lavorazione a mano e della cottura de su pistoccu in un tradizionale forno a legna. 

Gli altri  appuntamenti saranno il 4 e il 25 marzo, l’8 e il 22 aprile, il 6 maggio.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Per evitare l'attesa due pazienti sono stati trasferiti contemporaneamente all'ospedale di Livorno con l'elisoccorso intorno alle 19,30
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Attualità

Cronaca