QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 11°12° 
Domani 13°15° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
venerdì 06 dicembre 2019

Sport mercoledì 01 giugno 2016 ore 21:05

Il sogno è realtà: l'Elbarugby torna in C1

Con una fragorosa vittoria per 60 a 0 la squadra elbana conquista l'agognata promozione e festeggia il ritorno in C1, festa grande al Scagliotti



PORTOFERRAIO — Una domenica particolare al Campo Andrea Scagliotti di Portoferraio, partita di ritorno dei play off, la promozione è lì ad un passo, 80 minuti ed è fatta. Il campo si è ammorbidito con la pioggia del mattino ed ora, al fischio di inizio, splende il sole disturbato solo a tratti da qualche nuvola. 

Tanta era la voglia di archiviare in fretta la pratica che nel giro di pochi minuti l’Elba segna due mete, il Lucca squadra che ha ben meritato di accedere alle fasi finali con un’ottima stagione, sembra capitato lì solo per partecipare ad una storia già scritta. Non che abbia demeritato ma certo nulla ha potuto contro una squadra che aveva un traguardo da raggiungere e si era ben organizzata per farlo. Dieci mete a zero per un risultato finale di 60 punti a zero. Al fischio finale dell’arbitro è cominciata la festa. 

Una festa attesa da due anni cercata, sudata, sofferta. I volti erano raggianti, pacche sulle spalle, strette di mano ognuno vuole condividere la propria gioia per il risultato raggiunto, perché questo è il rugby: condivisione. Condividere fatica, sudore, dolore, gioia, tutti quelli che sono gli ingredienti di uno sport che diventa un modello di vita e ti porta a giocare fino all’ultimo, fino a quando l’età ti impone di smettere, e non perché non ce la fai più ma perché è la regola, a 42 anni si deve abbandonare il rugby ufficiale. 

Domenica all’emozione della vittoria si è aggiunta l’emozione per l’addio di Federico Pieretti "Il Gladiatore" ed allora le lacrime si sono mescolate ai sorrisi. Non metteremo la formazione sarebbe troppo lunga perché la vittoria e la promozione non appartengono solo hai giocatori in campo, ma è di tutto un popolo che ha trascinato l’Elbarugby a questo risultato. 

Ogni persona che ha collaborato, ha prestato un po’ del suo tempo in cucina, al bar, nella segreteria ed in qualunque delle mille attività che servono per portare avanti una società sportiva può sorridere e dire "ho vinto anch’io". 

Ora dopo il meritato riposo estivo si inizia una nuova avventura, serie C1.



Tag

Salvini: «Il leader delle sardine non vuole confrontarsi con me? La cosa è reciproca»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Cronaca