Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:PORTOFERRAIO12°16°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
martedì 11 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Terzigno, carabiniere prende a calci un ragazzo che ha le mani alzate: rischia il trasferimento

Attualità giovedì 28 luglio 2016 ore 17:15

File per la benzina, natanti ancora a secco

Il pasticcio burocratico ferma ancora uno dei due distributori sul porto, pellegrinaggio dei turisti armati di taniche per fare rifornimento



PORTOFERRAIO — E' ancora merce pregiata il carburante per le imbarcazioni sul molo di Portoferraio. A venti giorni dall'ordinanza dell'Autorità Portuale che affidava il servizio di gestione dei due impianti di distribuzione carburanti alla società Edra, nelle more delle procedure fallimentari del precedente gestore Termobit, le pompe sono ancora ferme e i numerosi proprietari di imbarcazioni sono costretti a vagare per cercare rifornimenti.

La questione era emersa da tempo ed era stata anche oggetto di una nota del sindaco Ferrari all'Autorità Portuale perchè si risolvesse la disputa circa la destinazione degli impianti ex Termobit di cui uno ubicato sul molo Gallo: se a Edra o alla Barontini Petroli che già ha in gestione l'altro sullo stesso molo destinato a servire i pescherecci (i due distributori sono di fatto contigui).

Il distributore conteso è particolarmente strategico perchè è quello destinato a rifornire di gasolio le imbarcazioni da diporto e, soprattutto, i mezzi nautici di soccorso e le forze di Polizia.

Con la delibera dell'8 luglio l'Appe decideva in favore di Edra raccomandando però di fare in fretta perchè risultava: "Indispensabile assicurare il prosieguo dei servizi di distribuzione del carburante sia per il naviglio da pesca che per il traffico nautico e stradale anche in considerazione delle esigenze posta dalla stagione estiva".

Esigenze che infatti si sono manifestate puntualmente creando grandi disagi. A denunciare questo stato delle cose è la stessa Barontini Petroli che, avvalendosi dello studio legale Turci, ha presentato all'Autorità portuale una nuova istanza chiedendo che, per garantire il servizio, le venga assegnata la gestione dell'impianto e rendendosi disponibile alla sostituzione delle colonnine e delle bocchette che verserebbero in stato di abbandono.

Barontini poi denuncia "la mancanza, in capo a Edra, dell'autorizzazione comunale alla gestione degli impianti": ipotesi che, nella stessa istanza, l'Autorità Portuale viene invitata a verificare e che, se fosse vera, porrebbe le basi per un'inadempienza amministrativa che ha di fatto bloccato fino a fine luglio una parte dei rifornimenti al turismo da diporto.

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Dopo le recenti vicende che mettono a rischio le compagnie del gruppo Onorato è lo stesso armatore ad intervenire per spiegare cosa sta accadendo
Orari traghetti Elba Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Attualità

Attualità