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Attualità sabato 16 gennaio 2021 ore 06:30

Dopo l'infarto, il grazie alla Guardia costiera

La visita di Mariano Tarantola alla Capitaleria di porto di Portoferraio

Protagonista di un trasferimento travagliato durante il maltempo, è andato in visita alla Capitaneria per ringraziare dei soccorsi ricevuti



PORTOFERRAIO — Nella tarda mattinata di venerdì 15 Gennaio, gli uomini della Capitaneria diporto di Portoferraio hanno ricevuto la gradita visita di MarianoTarantola, il cittadino di Portoferraio che il 4 Dicembre scorso è stato colpito da infarto, che ha voluto di ringraziare di persona gli uomini della Guardia costiera per il complicato intervento di soccorso che lo ha visto diretto protagonista.

L’uomo infatti era stato colpito da infarto e ha vissuto una vera e propria avventura prima di raggiungere l'ospedale di Grosseto a causa del condizioni meteomarine proibitive e della impossibilità sia dei traghetti di linea che dell’elisoccorso del 118 di viaggiare in sicurezza. 

Resosi pertanto necessario il trasporto d’urgenza sul continente, a causa delle gravi condizioni di salute ritenute dal personale sanitario non affrontabili localmente, il personale del 118 e dell’Ospedale di Portoferraio hanno richiesto alla Capitaneria di porto di Portoferraio il trasferimento del paziente con i loro mezzi. 

Imbarcato e stabilizzato a bordo della dipendente motovedetta Sar, quando era ormai arrivato in prossimità di Capo della Vita vicino Cavo, però aveva dovuto far rientro in porto in quanto il trasferimento con la Motovedetta, particolarmente difficoltoso a causa del peggioramento delle condizioni meteomarine nel Canale di Piombino (mare 5, vento di scirocco 40 nodi e onde alte 4 metri), era stato ritenuto non più sicuro dal personale medico presente a bordo. 

Giunti a Portoferraio, il paziente è stato quindi riportato nel locale nosocomio dove è stato poi imbarcato a bordo di un elicottero della Guardia costiera di stanza a Sarzana, unico velivolo in grado di affrontare le pessime condizioni meteorologiche, per il successivo trasferimento presso Grosseto. 

Giunto presso l’ospedale grossetano, l’uomo ha ricevuto le specialistiche cure del caso che lo hanno salvato. Una volta dimesso e rientrato presso la propria abitazione, nel rispetto delle normative attualmente in vigore a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, il signor Mariano Tarantola ha espressamente richiesto la possibilità di poter conoscere e ringraziare di persona l’equipaggio della motovedetta Sar in servizio quella notte e il Comandante della Capitaneria di porto di Portoferraio.

Così, ieri mattina, l'uomo ha potuto finalmente ringraziare i militari in questione, che lo hanno anche omaggiato di un berretto con il logo della Guardia costiera, a cui il signor Mariano resterà sempre legato.

Il signor Tarantola ha, inoltre, espresso parole di gratitudine e di compiacimento per l’elevata professionalità dimostrata dagli equipaggi dell’unità navale e dell’elicottero intervenuti che lo hanno costantemente assistito con atteggiamento sicuro e rassicurante.

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