QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 16° 
Domani 14°16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 14 dicembre 2019

Attualità giovedì 15 settembre 2016 ore 18:01

Anche l'Elba festeggia per l'oro della sua Bebe

Bebe Vio, l'atleta paralimpica che ha conquistato l'oro nella scherma, ha uno stretto legame con l'Elba dove la sua famiglia ha radici



PORTOFERRAIO — Le Paralimpiadi di Rio de Janeiro sono state seguite con attenzione dall'intera isola: un'elbana d'adozione che sulle strade di Bagnaia ha mosso i primi passi si stava giocando la medaglia d'oro nella scherma. E l'ha vinta.

Beatrice "Bebe" Vio, la 19enne veneta che ha conquistato i cuori di una nazione con la sua storia eccezionale, ha voluto rendere omaggio a una terra che ama sfoggiando la bandiera delle tre api e l'Elba ha risposto. Sono molti i messaggi sui social che inneggiano alla sua straordinaria vittoria e altrettante le sue foto con le braccia al cielo e una dedica dall'Elba per lei.

Vio, all'esordio in questa competizione, ha asfaltato le avversarie, vincendo tutti e cinque i match del girone prima di avere la meglio sulla cinese Jingjing Zhou in finale, ma la sua avventura potrebbe non concludersi qui: gareggerà anche nel fioretto a squadre, le cui eliminatorie inizieranno venerdì.

La storia di Bebe è nota: già avviata alla scherma e indicata come una promessa, nel 2008, all'età di undici anni, venne colpita da una grave meningite, che costrinse i medici ad amputarle gambe e braccia pur di tenerla in vita. Grazie a un carattere di ferro e con il supporto della famiglia (i genitori, la sorella Maria Sole e il fratello Nicolò), non si è arresa e ha combattuto fino a diventare la prima schermitrice disabile al mondo a gareggiare con quattro protesi artificiali.

Memoria paralimpica - Beatrice Vio


Tag

Piazza Fontana, il giornalista del Corriere che era nella banca: «Mi salvò un caffè»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità