Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:PORTOFERRAIO14°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
domenica 28 novembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Funerali Ennio Doris, Berlusconi fa le condoglianze alla moglie Lina Tombolato

Attualità venerdì 25 novembre 2016 ore 15:30

Al via il progetto Cooking for Freedom

​Al via il progetto europeo del Foresi Cooking for Freedom, coinvolti 16 studenti elbani e 16 detenuti di Porto Azzurro



PORTOFERRAIO — Nei giorni scorsi si è svolta, presso la sede del Foresi di Concia di Terra, la riunione che ha dato il via al progetto europeo Cooking For Freedom, finanziato all'interno del programma Erasmus Plus. 

Un gruppo di docenti e amministrativi del liceo Foresi, insieme al preside Enzo Giorgio Fazio, hanno stabilito ruoli, metodi e tempi di lavoro. Erano presenti anche il dr. Guido Ricci, psicologo clinico dell'Associazione Linc, e Carlo Eugeni, della Condotta Slow Food. 

Il progetto, costruito dall'associazione di progettazione sociale Linc, è guidato da un capofila elbano, la Cooperativa Sociale Beniamino, e coinvolge la condotta Slow Food isola d'Elba, l’Istituto Foresi di Portoferraio, la Casa di reclusione di Porto Azzurro e l'associazione Antigone. 

Si tratta di un progetto dal respiro europeo che coinvolge Portogallo, Lituania e Turchia in un percorso lungo due anni che vedrà due momenti di meeting europeo all'Elba, a marzo 2017 e a giugno 2018. E' un'esperienza innovativa di educazione che mette in rete carceri, istituti formativi, associazioni e realtà imprenditoriali con lo scopo di creare un modello circolare di formazione, lavoro e integrazione, da sperimentare all’Elba e nei paesi partner. 

Il preside Fazio sottolinea il valore che quest'esperienza potrà avere sia in termini di inclusività che in termini di innovazione per il sistema formativo elbano. Due docenti per ognuno dei Paesi partner si incontreranno a Lisbona, nel mese di gennaio, per predisporre le linee guida della formazione. 

Poi in ciascuna realtà si darà vita a sperimentazioni didattiche che vedranno al centro i piatti tipici. Sulla nostra isola lavoreranno due classi formate ognuna da otto studenti del professionale elbano e otto ospiti della Casa di reclusione De Santis di Porto Azzurro. Guidati dai docenti, gli allievi svolgeranno attività laboratoriale. 

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La Capitaneria di porto di Portoferraio ha interdetto lo specchio acqueo davanti alla spiaggia per la presunta presenza di ordigni bellici in mare
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità