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Cronaca sabato 15 maggio 2021 ore 16:00

Addio ad Elio Niccolai, anima del Rallye Elba

Elio Niccolai (foto di Aci Livorno)

Storico delegato dell'Aci nell'ufficio di Portoferraio e anima del Rallye Elba, Elio Niccolai era persona molto conosciuta all'Elba e fuori



PORTOFERRAIO — E' scomparso all'età di 85 anni Elio Niccolai, molto noto all'isola d'Elba e nella provincia di Livorno, in quanto storico delegato Aci dell'ufficio di Portoferraio e anima del Rallye Elba.

Proprio l'Automobile Club di Livorno ha diffuso un commosso ricordo di Niccolai che qui di seguito pubblichiamo:

"Se n’è andato, all’età di 85, un pilastro fondante della grande famiglia dell’Automobile Club Livorno. Elio Niccolai, storico delegato ACI dell’ufficio di Portoferraio nonché ideatore e promotore sin dagli anni ’60 del mitico Rallye Elba, è scomparso improvvisamente a seguito di un malore, nella serata di venerdì 14 maggio.

Niccolai è stato una vera e propria istituzione per l’AC provinciale e punto di riferimento instancabile e fidato per tutti gli automobilisti elbani, siano essi associati al Club che semplici utenti. Il suo impegno in ACI risale addirittura al 1960, anno in cui venne inaugurata la motonave Aethalia che consentiva il servizio di collegamento tra l’Elba e la Penisola. Allora 24enne, il giovane delegato si mise al lavoro con quell’impegno e professionalità che tutti, nel corso degli anni spesi dietro il bancone della delegazione (originariamente sita in un locale vicino a piazza del Popolo, oggi dislocato in viale Elba 52, sempre a Portoferraio), gli hanno riconosciuto. Un forte senso del dovere per quella comunità che lo aveva adottato ed aveva costituito la sua casa per tutti questi anni, era tra tante cose che Niccolai aveva raccontato in una lunga intervista concessa a Il Tirreno lo scorso febbraio. In quell’occasione, aveva tenuto a ricordare tre progetti ‘fiori all’occhiello’ per l’Ente sul territorio isolano: il piano per il soccorso dei malati, tramite l’elicottero, redatto assieme all’ospedale locale; il piano per il traffico della città medicea e napoleonica, redatto di concerto con la giunta dell’allora Primo Cittadino Fratini; il più recente impegno nella didattica dell’educazione stradale presso gli studenti degli istituti locali.

Un carattere volenteroso e innamorato dei motori, messo a frutto attraverso la nascita di un appuntamento come il Rallye dell’Elba, divenuto mitico per gli appassionati dell’automobilismo sportivo e che tuttora gode di ottima salute e reputazione tra gli addetti ai lavori e i tifosi a livello internazionale. Niccolai, in virtù della dura ‘gavetta’ e di un lungo percorso professionale ricco di soddisfazioni che l’aveva condotto anche ad essere tra i soci fondatori del Lions Club dell’Isola d’Elba nel 1968 e del rilancio del prestigioso premio letterario elbano a metà anni ’80, già nel 1975 ricevette il titolo di Cavaliere della Repubblica.

In ambito motoristico poi, come dimenticare l’assegnazione della “Stella d’argento al merito sportivo”, guadagnata per l’attività di Direttore di gara ma soprattutto da assoluto protagonista nel lancio e nella cura, nel corso di questi 50 anni, del Rally isolano.

Sin da quando l’allora generale dell’esercito Luigi Bertett, presidente dell’Automobile club, nel 1966 lanciò l’idea di creare un Rallye all’Elba. Niccolai, incaricato di verificarne la fattibilità di progetto che inizialmente incontrò qualche difficoltà, credette però subito con intuito imprenditoriale nella possibilità di uno sviluppo turistico-sportivo all’Elba, fautore di un indotto e un ritorno economico significativo per i residenti e le attività locali. Anche grazie alla spinta ulteriore fornita dall’ ‘endorsement’ di Sergio Bettoja, grande pilota di Ferrari e Porsche, il direttore dell’AC Bruno Pasquinelli nominò Niccolai segretario del neonato evento che vide la luce all’hotel Massimo nel 1968. Una solida tradizione portata avanti poi negli anni ’70 da Niccolai assieme all’indimenticato Edoardo ‘Dado Andreini’ e, sino a oggi, passando anche per la versione ‘vintage’ del rallye Storico organizzato dal 1988 da lui inventato, con l’egida di AC Livorno e ACI Livorno Sport attraverso il presidente Luciano Fiori e il direttore di gara Marco Fiorillo.

Tutto l’Automobile Club Livorno si unisce al cordoglio della moglie Paola e dei figli Barbara e Fabrizio". 

Cordoglio per la morte di Niccolai arriva anche dal Lions Club Isola d'Elba.

"La scomparsa di Elio Niccolai lascia fra i soci del Lions Club Isola d’Elba, del quale fu fondatore nel 1968, un vuoto profondo. - si legge nella nota del Lions Club - La sua costante presenza, partecipazione, disponibilità all’assunzione di incarichi e propensione alla progettazione di nuove attività gli sono valse, oltre alla stima dei lions a tutti i livelli, l’assegnazione del “Melvin Jones”, massimo riconoscimento della Lions International. La traccia da lui segnata costituisce una preziosa guida per le future attività del Sodalizio. I soci del Lions Club Isola d’Elba si stringono attorno alla famiglia Niccolai partecipando al loro dolore".

Il sindaco Zini e l'amministrazione comunale di Portoferraio invece hanno voluto ricordarlo con le seguenti parole:

"Se ne è andato Elio Niccolai. Una grande perdita per tutti noi.

Elio non era nato all'Elba ma elbano lo è diventato avendo passato qui gran parte della sua vita dove ha costruito la sua famiglia e, soprattutto, si è speso per il bene della nostra isola.

Per gli elbani l'Aci era ed è Elio Niccolai. Gentile, raffinato, curioso, preparato e competente in tanti settori, non solo quello automobilistico.

Tanto è stato il suo impegno nelle Associazioni di servizio, nell’ambito culturale ed in quello pubblico.

E poi il Rallye dell'Elba. La sua creatura che ha legato l'Elba per oltre mezzo secolo a questa manifestazione, divenuta il cult in ambito nazionale ed internazionale e che ha fatto appassionare migliaia di ragazzi e non. Ma sempre nel suo stile e nel suo modo di intendere la gara: certamente sport e competizione, ma anche valorizzazione e promozione del territorio.

E' una giornata molto triste per tutti. Lo saranno ancora di più i prossimi giorni quando non lo troveremo più negli uffici ACI di Viale Elba o alla Direzione Gara del Rallye dell'Elba.

Ciao Elio, buon riposo.

Un immenso abbraccio di sentite condoglianze e di vicinanza alla famiglia tutta, alla moglie Paola, ai figli Barbara e Fabrizio".

Anche l'amministrazione comunale di Capoliveri ha inviato un messaggio di cordoglio: "L'amministrazione comunale di Capoliveri esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Elio Niccolai, amico di Capoliveri, simbolo del Rallye Isola d'Elba, colonna portante dell'Aci Club, che con la comunità capoliverese aveva stretto un profondo legame di stima, collaborazione ed amicizia. Grazie a lui il territorio di Capoliveri è stato ed è uno dei luoghi simbolo del Rallye all'Isola d'Elba. Alla famiglia tutta giungano le più sentite condoglianze".

La redazione di QUInews Elba si unisce alle manifestazioni di cordoglio rivolte alla famiglia

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