Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:07 METEO:PORTOFERRAIO18°20°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 25 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Taormina, ubriaca al volante perde il controllo e va a sbattere in galleria: le immagini dell'incidente

Cronaca martedì 12 settembre 2023 ore 10:45

Detenuto si provoca delle ferite sul corpo

Ingresso del carcere di Porto Azzurro

Il Sappe evidenzia ancora una volta i problemi della gestione delle carceri in Italia e le difficoltà della Polizia penitenziaria



PORTO AZZURRO — "Poteva finire in tragedia, ieri, sera la folle scelta di un detenuto straniero della Casa di reclusione di Porto Azzurro, all’Isola d’Elba, di lesionarsi il corpo con una lametta. E solo il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria e dei sanitari ha scongiurato questa sciagura". 

Come spiega Francesco Oliviero, segretario regionale per la Toscana del sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, “ieri, poco prima delle 20, nel carcere di Porto Azzurro un giovane detenuto maghrebino si procurava delle ferite da taglio gravi, tra cui la recisione dell’arteria omerale. Solo grazie al pronto e tempestivo intervento degli agenti di servizio e della sorveglianza, dopo aver dato i primi soccorsi era immediatamente allertato il 118 e con autoambulanza ricoverato al locale nosocomio insulare".

"Pare che la motivazione del gesto sia riconducibile alla protesta per il fatto che poco prima gli agenti durante un giro di controllo lo avevano sorpreso intento alla produzione di alcolici, vietata dal regolamento interno dell'istituto, pertanto, era stato requisito tutto il materiale”, aggiunge.

“Anche questa volta grazie alla professionalità e alla dedizione della polizia penitenziaria si è scongiurato un epilogo più gravoso”, prosegue, “ma preme evidenziare l’invio scellerato nell’istituto insulare, da parte del Provveditorato, di detenuti problematici e tossicodipendenti che provano ogni modo a cercare lo sballo e mettono a repentaglio oltre che altri ristretti anche il lavoro già precario della polizia penitenziaria. Chiediamo ancora una volta che vengano allontanati dall’istituto questi personaggi non consoni alla struttura”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime ai poliziotti di Porto Azzurro “l’apprezzamento e la vicinanza del Sappe per la professionalità dimostrata” ed evidenzia come le intolleranze del detenuto ed il grave episodio da lui provocato è “sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti" e sottolinea come la gestione delle carceri in Italia sia inefficace ed abbia bisogno di un intervento di cambiamento radicale da parte del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, visti gli episodi estremi che sempre più si verificano.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno