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domenica 15 settembre 2019

Attualità martedì 29 settembre 2015 ore 18:28

Più di un milione di euro a tre comuni elbani

Patto di stabilità orizzontale: tre comuni elbani ricevono oltre un milione di euro per opere sul territorio ma in futuro dovranno tirare la cinghia



FIRENZE — Si chiama Patto di stabilità orizzontale: in pratica è una serie di partite di giro di crediti e debiti fra i vari comuni toscani e serve alle amministrazioni che devono compiere opere urgenti sul territorio per aggirare il limite imposto per legge con l'impegno di spendere meno in futuro.

Funziona così: il patto di stabilità impone a Comuni ed enti locali, ogni anno, di non spendere oltre un certo tetto, anche se i soldi in cassa ci sono. C'è chi avrebbe bisogno di spendere di più o per lo meno di anticipare una spesa, per completare un intervento urgente, e c'è chi ad un certo punto dell'anno realizza invece che spenderà di meno, per i motivi più disparati, ma avrebbe magari la necessità di poter spendere di più l'anno successivo.

In questo modo quello spazio fra la spesa programmata e la spesa permessa viene ceduto da un Comune all'altro che ha bisogno di maggiore spazio di manovra finanziaria.

I Comuni possono cedere ai Comuni e le Province alle Province: qualsiasi altro incrocio è vietato. Per questo le Province che avevano chiesto sette milioni e mezzo di maggiore spesa non potranno godere di alcuna quota: nessuna Provincia ha infatti operato cessioni.

Sono così cinquantadue i Comuni di tutta la Toscana che potranno spendere entro dicembre 35 milioni e 100 mila euro in più, oltre il tetto imposto finora dal patto di stabilità. In questo modo si potranno completare opere che altrimenti rischiano di rimanere a mezzo o dover essere rinviate. Quello che spenderanno in più ridurrà la capacità di spesa dei successivi due anni.

Per l'Elba è una notizia che investe nello specifico i comuni di Marciana, Marciana Marina e Rio Elba che si porteranno a casa per quest'anno 1.260.893 euro così ripartiti:

Marciana: 305mila euro (di cui 16mila per opere di edilizia scolastica e messa in sicurezza del territorio e 289mila per altre opere strategiche)

Marciana Marina: 550mila euro (tutti per la voce "altre opere strategiche")

Rio Elba: 405.893 euro (di cui 339.220 vanno in edilizia scolastica e difesa del territorio e 66.673 in altre opere strategiche).

"Abbiamo dato priorità ai Comuni che avevano bisogno di una maggiore capacità di spesa per realizzare interventi strategici di interesse regionale o con finanziamenti regionali - sottolinea l'assessore alla presidenza, Vittorio Bugli -: progetti e opere in settori determinanti che per 14 milioni e mezzo su trentatré riguardano scuole, la prevenzione del rischio idrogeologici o la messa in sicurezza dopo dissesti che ci sono già stati".

I 52 Comuni che per il 2015 potranno sfruttare ulteriori spazi di patto e quindi effettuare maggiori opere sono anno messo a disposizione parte della propria capacità di spesa sono Barberino Val d'Elsa, Barga, Calcinaia, Campagnatico, Capannoli, Caprese Mchelangelo, Castellina Marittima, Castel San Niccolò, Castiglione della Pescaia, Cecina, Certaldo, Chianni, Chiusi, Chiusi della Verna, Cinigiano, Civitella Paganico, Coreglia Antelminelli, Filattiera, Firenze, Follonica, Gambassi, Impruneta, Lajatico, Marciana, Loro Ciuffenna, Marciana Marina, Marliana, Montaione, Monte Argentario, Monte San Savino, Montepulciano, Montespertoli, Montieri, Palaia, Piazza al Serchio, Pieve a Nievole, Pieve Santo Stefano, Poggibonsi, Pontedera, Radda in Chianti, Radicofani, Rio nell'Elba, Roccastrada, Sambuca Pistoiese, San Giovanni Valdarno, San Marcello Pistoiese, Sansepolcro, Seravezza, Serravalle Pistoiese, Suvereto, Vaglia e Vaiano.



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