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Attualità martedì 27 marzo 2018 ore 08:41

Pulizia di Pianosa, il resoconto ufficiale

Lo sbarco dei volontari a Pianosa

Recuperati e smaltiti sull'isola d'Elba quasi 4 tonnellate di materiale spiaggiato sulle coste. I ringraziamenti del vicePrefetto Giovanni Daveti



MARINA DI CAMPO — Sabato 24 marzo è stato il giorno di “10000 mani per Pianosa”, l’evento di educazione ambientale, che ha avuto un grande rilievo mediatico sulla stampa locale e nazionale. Ben 581 i cittadini volontari che sono arrivati sull’isola ed hanno recuperato circa 3.770 kg di materiale spiaggiato di cui circa 800 kg di vetro, 1.800 kg di rifiuti ingombranti, 550 kg di rifiuti in plastica e lattine, 620 kg di rifiuti non differenziati.

"Lo sforzo organizzativo è stato importante - commenta nel suo resoconto il viceprefetto per gli affari dell'Elba, Giovanni Daveti -  il programma si è svolto secondo le previsioni, senza subire variazioni, anche grazie al senso di responsabilità comportamentale che ha caratterizzato i partecipanti. Nelle notizie stampa pubblicate, che hanno dato grande rilievo all’iniziativa, non sono state messe in risalto tutte le persone e gli enti che hanno fattivamente contribuito; che vogliamo qui ringraziare e a cui vogliamo dare il giusto rilievo per aver reso possibile la realizzazione di questo progetto, con questo comunicato, della cui lunghezza già ci scusiamo.

In primo luogo la soc. TOREMAR che, grazie alla disponibilità dell’Amministratore Delegato Matteo Savelli ed ai suoi collaboratori, modificando la giornata della corsa della nave, ha consentito di realizzare l’iniziativa nella giornata di sabato, inoltre al Responsabile della Soc . AQUAVISION che in poche ore ha disposto l’utilizzo di una motobarca dal porto di Marciana Marina, per consentire la partecipazione ai numerosi elbani che non avevano trovato posto sulla motonave Toremar.

Un encomio particolare al personale delle biglietterie TOREMAR che hanno, con diligenza e pazienza, sostenuto l’assalto dei partecipanti garantendo, nel poco tempo a disposizione, la regolarità delle operazioni di bigliettazione con gentilezza e disponibilità, così come al Sig. Marino Garfagnoli, responsabile di INFO PARK, che ha gestito al meglio manleve e prenotazioni.

Un riconoscimento doveroso al PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO TOSCANO grazie al quale, con la collaborazione del Presidente Gianpiero Sammuri e della Direttrice Franca Zanichelli, sono state ottenute tutte le autorizzazioni necessarie per programmare la giornata e, con il coordinamento delle venti guide ambientali, hanno saputo gestire i diversi gruppi in cui sono stati suddivisi i partecipanti.

La presenza sull’Isola del Sindaco di CAMPO NELL’ELBA Arch. Davide Montauti e dei rappresentanti del comune ha conferito maggiore considerazione all’opera dei volontari.

Una menzione di riguardo al personale della ELBANA SERVIZI AMBIENTALI che, oltre ad aver fornito un contributo essenziale alla preparazione della iniziativa, mettendo in campo tutte le condizioni per realizzare la giornata, dai mezzi di trasporto per i partecipanti, alla ricerca degli sponsor, alla realizzazione delle magliette a ricordo, alla predisposizione di tutto il materiale da utilizzare per la raccolta sulle spiagge, sostenuti sull’isola dalla Presidente Gabriella Solari , hanno incessantemente percorso i sentieri sconnessi dell’Isola di Pianosa, raccogliendo nei diversi punti, il materiale raccolto dai volontari per caricarlo sulla nave attrezzata per il trasporto all’Elba.

Da evidenziare inoltre l’opera delle componenti istituzionali, i CARABINIERI FORESTALI guidati dal Ten. Col. Marco Pezzotta, i Militari di stanza alla BASE LOGISTICA DI VALCARENE al comando del Ten. Col. Maurizio Silvestri ed i VIGILI DEL FUOCO di Portoferraio, coordinati dal Capo Distaccamento Franco Giannini, che con il personale della POLIZIA PENITENZIARIA disposto dal Direttore della Casa di Reclusione di Porto Azzurro Francesco D'Anselmo, hanno costituito pattuglie miste che, durante la giornata, hanno vigilato sulla sicurezza dei partecipanti.

Da segnalare inoltre l’impegno dei due vigili del fuoco del gruppo sommozzatori di Livorno che, coadiuvati da alcuni colleghi e dall’ex collega Massimo Giudicelli hanno rimosso dai fondali del porto moresco numerosi detriti ed oggetti ingombranti che erano di intralcio all’utilizzo delle acque del porticciolo.

La vigilanza a mare è stata assicurata da una motovedetta della CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO, in coordinamento con una motovedetta della POLIZIA PENITENZIARIA.

I servizi di trasporto dei partecipanti, nei punti dell’isola individuati, sono stati garantiti da due mezzi della Coop.va CISSE di Portoferraio, mentre la LAMPOGAS, messa a disposizione dall’armatore Mario Lanera si è occupata di trasportare tutto il rifiuto raccolto.

La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile anche grazie al contributo che, alcuni operatori commerciali Elbani, hanno messo a disposizione, quali il GRUPPO NOCENTINI, l’ASSOCIAZIONE ALBERGATORI, la ass. CONFESERCENTI, la ass. CONFCOMMERCIO, la ass. CNA, il CENTRO UFFICIO ELBA di Bargellini, il panificio artigianale PAOLO CASELLI , oltre alla preziosa collaborazione dell’Agenzia pubblicitaria APE di MASSIMO ZOTTOLA.

Anche grazie al loro contributo è stata donata ai partecipanti una simpatica maglietta a ricordo dell’evento ed è stato organizzato a bordo della Motonave Bellini e del Beluo, un piccolo rinfresco ispirato alla cucina elbana di Pasqua con sportella e vini per concludere in allegria la bella giornata.

Per ultimo, ma non per questo meno rilevanti, il ringraziamento a tutte le Associazioni di Volontariato: la CROCE VERDE, la MISERICORDIA DI PORTOAZZURRO, la RACCHETTA e la ASSISTENZA DI RIO MARINA, presenti sull’Isola con due Ambulanze, equipaggiate per gli interventi e con numerosi volontari che hanno rassicurato i partecipanti alle attività. Preziosa la presenza del Dott. LUCIO RIZZO, ex primario di pediatria dell’Ospedale di Portoferraio, che ha messo a disposizione di tutti i partecipanti la sua professionalità.

A tutte le persone e gli enti citati, con la speranza di non aver dimenticato nessuno, questo UFFICIO - CONCLUDE IL VIEpREFETTO -  rivolge un sentito ringraziamento con l’auspicio che esperienze del genere si possano ripetere nell’interesse della crescita in ciascuno di una buona coscienza ambientale". 



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