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martedì 16 luglio 2019

Politica lunedì 27 agosto 2018 ore 14:20

"Grazie a chi ci critica, che assist"

Marciana Marina

Il Gruppo consiliare Lista per il Futuro interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate dall'ex consigliere comunale Paolo Di Di Pirro



MARCIANA MARINA — Il Gruppo consiliare Lista per il Futuro di Marciana Marina interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate da Paolo Di Di Pirro, già consigliere comunale di opposizione nella scorsa amministrazione, sul futuro del paese e di alcune sue strutture.

Per la cronaca, Di Pirro, che fu candidato a sindaco e poi consigliere di minoranza nella passata legislatura, aveva parlato di problemi ad alcune strutture di Marciana Marina, quali il Centro Congressi, la vecchia sede del Comune, il Lungomare, il nuovo polo sportivo, le spiagge ed ovviamente il porto, criticando la passata gestione ammi nistrativa e auspicand che, da problemi, questi potessero divenire opportunità per il paese. 

“Ringraziamo l’ing. Di Pirro – affermano i consiglieri – per l’opportunità che ci ha dato di entrare nel merito dei singoli punti affrontati nel suo lungo e inconcludente comunicato. Lungo perché conosciamo l’ardore oratorio del de cuius che ama annegare nelle proprie parole, inconcludente poiché ergendosi a paladino del non fatto cita interventi ed opere rispetto alle quali si mise di traverso durante il suo indimenticato mandato amministrativo.

1. Il Centro Congressi: l’area, che era stata da noi valorizzata anche grazie al servizio di cinema, ora risulta da circa un anno in totale degrado. Non sono stati messi a bilancio i necessari interventi di ristrutturazione, il servizio di cinema risulta quantomeno sospeso, la zona risulta semiabbandonata. E meno male che questa amministrazione, tra le varie promesse elettorali, aveva addirittura garantito il ripristino del cinema all’aperto. 2. L’ex sede comunale di via Vadi: l o spostamento del comune presso l’edificio delle ex scuole elementari, intervento edilizio totalmente a carico dello Stato e che quindi non ha comportato spese per il comune di Marciana Marina, era stato studiato al fine di ottimizzare le risorse immobiliari. Infatti donando al comune una sede ristrutturata e più prestigiosa, si è ottenuta la creazione di un unico polo scolastico in centro paese e la liberazione dello stabile di via Vadi , nel quale avrebbe dovuto trovare spazio la nuova sede Asl per gli ambulatori ed i prelievi. La nostra amministrazione infatti aveva già praticamente concluso l’accordo con l’Azienda Sanitaria per la permuta a titolo completamente gratuito del piano terra di via Vadi con gli spazi attualmente in uso in lungomare Regina Margherita : questo avrebbe garantito spazi più adeguati e protetti per il servizio medico e per i suoi pazienti, locali per le associazioni al piano superiore ed un nuovo luogo da dedicare anche ad uso turistico a metà lungomare così chissà, magari la proloco avrebbe potuto godere di uno spazio gratuito senza doversi trovare a pagare l’affitto con soldi pubblici ad un consigliere comunale. Invece l’amministrazione Allori prevede, attraverso la redazione di atti fumosi, la realizzazione di un non ben specificato centro sociale in via Vadi , per la realizzazione del quale non si comprende bene quali interventi siano in previsione: gli anziani pazienti dei dottori restano destinati a prendere il caldo e il freddo sul lungomare in attesa del proprio turno , speriamo che al vicino Circolo della Vela offrano loro almeno un caffè . 3. Il Polo Sportivo: sul Polo Sportivo Di Pirro ci dà enormi soddisfazioni. Dopo aver dichiarato ai giornali nel 2012 che la piscina era solo uno spreco (cit.), dopo aver tentato di rendere inutilizzabile l’impianto sportivo, di cui era socio, segnalando con una serie di esposti alla Guardia di Finanza, rivelatisi totalmente infondati, presunti comportamenti poco virtuosi dell’associazione marinese che lo stava gestendo, ora, a fronte dei grandi risultati ottenuti in termini di partecipazione e fruibilità degli impianti da parte della cittadinanza, ciancia circa investimenti, implementazioni architettoniche, disegnando la struttura come un gioiello. Come si cambia! 4. Le Spiagge: sulle spiagge dovremmo aprire un capitolo a parte, e lo faremo in un’altra occasione per non dilungarci troppo: qui basti sapere che sul Piano Spiagge, parte integrante del Piano Strutturale del comune, si era già in fase molto avanzata tanto da lasciare una bozza di convenzione per lo studio del litorale da stipulare con l’Università di Firenze, essendo le nostre già oggetto di studio da parte di quell’ateneo nel progetto pocket beach. Ebbene, di questo progetto, così come del Piano Operativo, nessuna notizia. Sul mancato depuratore e sui cd. ‘Troppo pieni’, cavallo di battaglia di taluni consiglieri, invitiamo gli attuali amministratori ad informare il Consiglio sui risultati e sugli sviluppi che sono stati raggiunti in questo anno, e lo faremo con una interpellanza di prossima presentazione. Per chi continua invece ad asserire che Marciana Marina non sia a norma e strumentalmente continui a propalare notizie infondate e dannose per il nostro turismo, diciamo che il Comune ha il regolamento sugli scarichi aggiornato alla normativa; il depuratore e' autorizzato da anni. Tali condizioni hanno permesso di accedere alla bandiera blu dopo gli interventi eseguiti. Se poi la spiaggia del Capitanino risulta fortemente inquinata, si sappia che quello specchio acqueo è finalmente campito come zona portuale fin dal 2016, senza se e senza ma e chi fa il bagno in una zona portuale dotata addirittura di cartelli di divieto di balneazione lo fa a proprio rischio. 5. Lungomare e Porto: Questi due punti vanno assemblati perché torniamo a bomba su quello che fu il tema principale della campagna elettorale: il futuro di Marciana Marina. Nel nostro progetto, dipinto erroneamente come un ecomostro, quando si trattava di una semplice riqualificazione architettonica e logistica di servizi, spazi, viabilità e passeggiata, era previsto uno studio architettonico della Marciana Marina del domani. Lo abbiamo proposto con trasparenza e correttezza, ma è stato bocciato dai cittadini che hanno scelto un altro orientamento. Ora sarebbe utile capire quale sia l’idea che l’Amministrazione Allori nutre nei confronti del porto. C’è un’idea? C’è una progettualità? Perché concordiamo con Di Pirro nel dire che una riqualificazione è necessaria: ci sarà la medesima trasparenza nel sottoporcela oppure è meglio continuare a vivacchiare? Non è necessario essere laureati in statistica per notare il crollo dell’affluenza quest’anno in paese. Marciana Marina è un borgo stupendo che non può permettersi di tergiversare su ciò che vuole essere da grande, poiché mentre noi ci strappiamo i capelli, a Porto Azzurro staccano scontrini.

L’augurio che facciamo al buon Di Pirro e compagni, perché di compagni si tratta, è quello di finirla di parlare di eredità della scorsa aministrazione. Noi  - conclude la noda del gruppo consiliare - abbiamo lavorato, creato, proposto. Oggi a Marciana Marina di trasparente è rimasta solo la figura del Sindaco". 



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