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Attualità mercoledì 21 ottobre 2015 ore 17:34

Lo stadio comunale abbandonato al degrado

Il consigliere comunale Alessia Del Torto denuncia lo stato di abbandono della struttura sportiva e interpella il sindaco per sapere cosa vuole fare



PORTOFERRAIO — Lo “Stadio comunale A.Lupi” di Portoferraio, meglio conosciuto come il “Campo di calcio dell’Audace”, versa in pessime condizioni. Questa è la “denuncia” che ci è arrivata direttamente dai genitori dei bambini che frequentano la struttura, cittadini che, stanchi di vedere il generale stato di abbandono e degrado, ci ha chiesto di intervenire.

Non ce ne vorrà l’Assessore di riferimento, ma l’Interpellanza presentata, in nome e per conto dei cittadini che si sono rivolti a noi, non è la strumentalizzazione politica di una vicenda, ma la richiesta di risposte precise rivolte a chi governa, da parte di un Gruppo consiliare di minoranza nell’espletamento del proprio mandato. 

Dal confronto con i genitori e con i Responsabili della ASD ACADEMY AUDACE, principale utilizzatrice dell’impianto, è emersa una fotografia della struttura più da Terzo mondo che da capoluogo della nostra isola. Partiamo dal fatto grave che l’omologazione del campo del verde sintetico è scaduta il 7 dicembre dell’anno scorso e l’Amministrazione, a distanza di 10 mesi, non ha ancora proceduto al rinnovo; l’impianto di irrigazione del campo principale è rotto per cui il terreno è ormai visibilmente secco, le attrezzature necessarie per la manutenzione ordinaria sono rotte o non più disponibili, gli spogliatoi sono vergognosamente sporchi, fatiscenti con intonaco cadente, fili scoperti, porte assenti o devastate, rubinetteria in parte assente e per lo più difettosa, arredo ridotto ai minimi termini e indecoroso, la tribuna è particolarmente danneggiata, le zone pertinenziali versano in stato di abbandono con discarica a cielo aperto ed erba incolta ed infine la terrazza della palazzina principale è occupata da bombole del gas, sedie fatiscenti, un estintore abbandonato a se stesso, fili pendenti e da una struttura in ferro completamente arrugginita (in passato usata per maxi pannelli pubblicitari) ormai inutilizzata e inutilizzabile.

Di fronte a tutto questo che non ha giustificazioni se si considera il valore pubblico e aggregante di questa attività sportiva che vede coinvolti circa 220 famiglie portoferraiesi e ha visto nei mesi di maggio e giugno scorso tre manifestazioni sportive con circa 3500 presenze, ci domandiamo perché non si faccia tutto il possibile per far funzionare al meglio quel poco che abbiamo e garantire ai ragazzi un minimo di servizi sicuri, dignitosi e funzionali? Ci domandiamo che problemi ci siano e cosa pensa di fare l’attuale Amministrazione per risolverli?

Come la maggior parte di voi forse sa, lo “Stadio comunale A.Lupi”, così come gli altri impianti sportivi di Portoferraio, sono gestiti, sulla base di un Contratto di servizio con il Comune, dalla società partecipata Cosimo dei Medici srl a cui spetta la gestione, la pulizia degli impianti e delle zone pertinenziali, l’arredo degli impianti, la manutenzione ordinaria che comprende tutti gli interventi da attuare con continuità temporale al fine di conservare l’impianto nelle condizioni migliori e di garantire il buon funzionamento di tutte le attività e la sicurezza degli utenti, quali: le tinteggiature,verniciature, riparazioni di rivestimenti interni, riparazioni di infissi e serramenti interni ed esterni, riparazioni di apparecchi sanitari, interventi di sostituzione di componenti elettrici, mantenimento in stato di efficienza e decoro degli spogliatoi, l’irrigazione del manto erboso dello stadio e la custodia degli impianti”, ma forse nessuno sa che questo Contratto di servizio è scaduto (secondo quanto indicato nella Determina nr. 244/2011) ormai da più di un mese senza che l’attuale Amministrazione lo abbia prorogato o sostituito con un nuovo progetto di gestione in grado di risolvere i noti problemi dei nostri impianti pubblici.

Alla luce di quanto esposto, visto che:

il Contratto di affidamento alla Cosimo dei Medici srl risulta scaduto il 14 settembre 2015; l’affidamento sinora previsto non è stato evidentemente in grado di fornire un livello di qualità minimo che soddisfi gli standard predefiniti richiesti dal medesimo Contratto;
il Comune versa alla Cosimo dei Medici per ogni anno del contratto un corrispettivo, per il solo Impianto sportivo del Carburo, pari a 54.488 euro. 

considerato che:

lo stato di abbandono e degrado nel caso specifico dello Stadio comunale A. Lupi non è più accettabile sia in termini di decenza che di sicurezza; a seguito del mancato rinnovo della omologazione scaduta il 07/12/2014, il campo secondario in erba sintetica non è più utilizzabile con disagio ai ragazzi e ai loro allenamenti (salvo una autorizzazione provvisoria di 10 giorni che pare sia stata resa successivamente alla nostra Interpellanza); l’attività sportiva svolta presso l’impianto coinvolge una platea di circa 220 ragazzi e famiglie
portoferraiesi; la società utilizzatrice degli impianti paga alla Cosimo dei Medici srl una tariffa mensile di circa € 1.500,00 calcolata in base alle ore di utilizzo dell’impianto; 

il Gruppo consiliare “CAMBIARE IN COMUNE” interpella il Sindaco di Portoferraio per sapere come intende procedere nella gestione degli impianti sportivi, in particolare se intende confermare il contratto di servizio con la Cosimo dei Medici scaduto il 14/09/2015 o se intende conferire la gestione diretta alle società sportive o se, invece, ha altri progetti strategici di gestione da voler presentare al Consiglio comunale e ai cittadini di Portoferraio.

Inoltre, interpella il Sindaco per sapere:

1) se il Comune ha provveduto a completare l’iter necessario per l’omologazione del campo secondario in verde sintetico “Luciano Bacci” scaduta il 07/12/2014; nel caso in cui la responsabilità della mancata omologazione e quindi dell’inagibibilità del campo secondario sia della società affidataria, se il Comune ha applicato alla Cosimo dei Medici srl la penale giornaliera prevista dall’art. 9 del Contratto di servizio o se, viceversa, la responsabilità è del Comune in quanto proprietario,

2) quali interventi di manutenzione straordinaria il Comune intende realizzare nell’anno 2015 con le previsioni di spesa di € 31.500,00 e € 5.000,00 e nell’anno 2016 con le previsioni di spesa di € 73.500,00 e € 10.000,00 e con quali risorse sono finanziati tali interventi; inoltre se sono stati effettuati gli studi di fattibilità e per quando è previsto l’inizio dei lavori;

3) quali interventi di manutenzione e pulizia sono stati eseguiti e, quindi, quali costi sono stati sostenuti dalla Cosimo dei Medici srl nell’anno 2014 per la gestione e la manutenzione dello Stadio comunale A.Lupi;

4) se la società affidataria ha presentato per l’anno 2014 e 2015 i rapporti quadrimestrali di monitoraggio tecnico­economico sull’attività svolta e se ha presentato entro il 15/01/2015 il rapporto di fine anno riassuntivo dell’attività svolta nell’esercizio 2014, così come previsto dall’art. 11 del Contratto di servizio".



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