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Attualità Giovedì 26 Marzo 2026 ore 06:30

"No al fossile a Capraia", petizione online

Isola di Capraia

Legambiente Arcipelago Toscano chiede a Regione e Ministero di proseguire con il modello già esistente e all'avanguardia



ISOLA DI CAPRAIA — Legambiente Arcipelago Toscano ha lanciato una petizione online indirizzata al Presidente della Regione Toscana e al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere il proseguimento della transizione energetica e l'impiego esclusivo di biocombustibili avanzati nella centrale elettrica di Capraia Isola.

Nel documento si legge che "Già nel 2014, grazie alla collaborazione con Enel Green Power, l’Isola di Capraia è stata un modello nazionale di avanguardia, diventando la prima isola minore italiana alimentata a biodiesel, un biocombustibile rinnovabile. Quell'esperienza ha dimostrato che una "rivoluzione verde" è possibile, sicura e vantaggiosa per il nostro territorio".

Secondo Legambiente "Il previsto aggiornamento tecnologico della centrale elettrica di Capraia, con la scusante di migliorarne l'efficienza complessiva, non deve essere un semplice passaggio tecnico efficienza operativa, ma deve rappresentare il consolidamento di quel primato ecologico che aveva già la centrale. Non possiamo accettare un ritorno a logiche fossili superate che ignorano gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall'Europa".

Quindi nella petizione si chiede "Continuità con il Modello 2014: Che la centrale elettrica di Capraia prosegua nel solco tracciato oltre dieci anni fa, confermandosi laboratorio di eccellenza per la transizione energetica nazionale, proponendo un mix di rinnovabili, micro-grid intelligenti e sistemi di accumulo. Utilizzo di Biocarburanti di Nuova Generazione: che l'aggiornamento tecnologico degli impianti sia finalizzato all'utilizzo esclusivo dei nuovi biocombustibili avanzati, come quelli che saranno a breve prodotti dal polo industriale di Livorno, e che sono già in produzione a Porto Marghera. Questo garantirebbe una filiera corta ("Km Zero"), sicura e a bassissimo impatto ambientale. Tutela della Salute e del Mare: che ogni scelta tecnica metta al primo posto la riduzione delle emissioni in atmosfera sia locali che a più alto livello, coerentemente con lo status di Capraia come cuore del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, del Santuario Pelagos, della Riserva della Biosfera Mab Unesco ed è inserita nella International Union for Conservation of Nature Green List, il più alto riconoscimento mondiale per la gestione delle aree protette. No a Soluzioni Transitorie: Che non si investa in tecnologie che ci leghino ancora per decenni a combustibili inquinanti, ma si punti subito sulla massima innovazione disponibile. Capraia ha già dimostrato di poter essere il futuro".

Viene infine chiesto che "la Regione e il Ministero sostengano questa nostra vocazione, scegliendo il progresso e non il passato".

Il testo completo della petizione è disponibile a questo link.


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