Attualità martedì 03 novembre 2026 ore 09:35
TrasparenzAI, ecco i Comuni elbani bocciati

Sulla piattaforma dedicata dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) è possibile monitorare i siti web delle Pubbliche Amministrazioni
ISOLA D'ELBA — Verificare il rispetto degli obblighi di trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni attraverso controlli automatici. È questo l'obiettivo di TrasparenzAI, la Piattaforma unica della trasparenza, realizzata nell'ambito della collaborazione istituzionale tra Cnr e Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione.
Il sistema analizza le sezioni "Amministrazione Trasparente" dei siti istituzionali, verificandone la conformità al decreto legislativo 33/2013 attraverso 52 regole che controllano la presenza delle sottosezioni e delle informazioni previste dalla normativa.
Per individuare gli enti da monitorare, la piattaforma utilizza l'Indice IPA, che raccoglie i riferimenti digitali delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi.
Lo strumento consente di individuare eventuali carenze nella struttura delle sezioni dedicate alla trasparenza, offrendo agli enti un supporto per migliorare l'accessibilità delle informazioni.
L'analisi riguarda però la conformità della struttura e non certifica, da sola, la completezza e l'aggiornamento dei documenti pubblicati. Infatti, una Pubblica Amministrazione potrebbe avere pubblicata tutta la struttura con le varie sezioni ma solo con i "contenitori", senza la documentione all'interno o con documentazione parziale o inaccessibile.
E all'Elba i sette Comuni avranno superato il test dell'AI?

Dalla verifica dei siti web dei sette Comuni dell'isola attraverso la Piattaforma dell'Anac, al Comune di Porto Azzurro, potremmo dare il voto di "non classificato", nonostante il sistema lo bocci con un indice di trasparenza pari allo 0%. Qui però si tratta di un problema di comunicazione: infatti il sito web preso in esame dalla piattaforma fa riferimento al link www.comune.portoazzurro.li.it - url che non esiste - mentre il corretto indirizzo digitale è www.comune.portoazzurro.li.it (senza il punto tra le parole Comune e Porto Azzurro).

Bocciati in modo perentorio il Comune di Capoliveri e il Comune di Marciana, entrambi con un indice di trasparenza del 4%.
Segue poi, nella classifica negativa, il Comune di Campo nell'Elba con un indice di trasparenza dell'88%.
Promossi invece con un indice di trasparenza del 100% i siti web del Comune di Marciana Marina, del Comune di Portoferraio e del Comune di Rio.
L'indice di trasparenza, come detto, è un indice che riguarda la corretta impostazione della sezione "Amministrazione trasparente" dei siti web della Pubblica Amministrazione secondo quanto previsto dalla legge. Altra cosa invece è la trasparenza effettiva: un Comune o un'altra pubblica amministrazione potrebbe infatti presentare un indice formale di trasparenza del 100% con tutte le sezioni giuste indicate ma poi presentarsi come "una scatola vuota" ovvero senza avere i dati richiesti per legge all'interno oppure averli non aggiornati.
Cosa prevede la legge per le Pubbliche Amministrazioni inadempienti?
Il sistema delle sanzioni per la mancata trasparenza dei siti web comunali, in base ai Decreti legislativi 33/2013 e 97/2016, colpisce gli enti inadempienti su tre fronti, attivati da autorità diverse:
- L'Anac emette multe da 500 a 10.000 euro sui patrimoni nascosti di politici e dirigenti.
- Il Comune (Ufficio Disciplinare) può tagliare fino al 100% dei bonus sullo stipendio dei dirigenti responsabili del mancato aggiornamento.
- La Corte dei Conti può bloccare i contributi non pubblicati e condannare i responsabili per danno erariale.
Cosa possono fare i cittadini in concreto?
Se un Comune presenta un punteggio basso di trasparenza i cittadini hanno due strumenti legali immediati e gratuiti per agire:
1. Inviare un Foia (Accesso Civico Generalizzato): chiunque può scrivere al Comune via Pec chiedendo di ricevere e pubblicare i documenti mancanti (bilanci, appalti, stipendi et.). Il Comune ha l'obbligo tassativo di rispondere e consegnare i dati entro 30 giorni, altrimenti il dirigente rischia una sanzione disciplinare personale.
2. Segnalare il Comune all'Anac: se il portale "Amministrazione Trasparente" è vuoto o se il Comune ignora la richiesta Foia, il cittadino può inviare una segnalazione formale direttamente all'Anac tramite il modulo gratuito sul sito dell'Autorità. Questo passaggio fa scattare l'ispezione ufficiale e le relative multe.
Valentina Caffieri
© Riproduzione riservata
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