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Attualità lunedì 17 novembre 2014 ore 17:07

I Comitati, passi avanti per l'ospedale di base

I Cer (Comitati elbani riuniti pro sanità) continuano la battaglia per l'ospedale dopo la bocciatura degli emendamenti in consiglio regionale



PORTOFERRAIO — Quella dell'ospedale è una partita ancora da giocare fino in fondo. Ne sono convinti i Cer che non si sono arresi alla classificazione data al presidio elbano dalla Regione e riepilogano l'attività finora svolta.

"Il 5 novembre abbiamo presentato ai consiglieri regionali della Toscana un emendamento relativo alla particolarità elbana, ad integrazione del Piano Socio Sanitario Integrato Regionale 2012-2015. La richiesta era incentrata su una migliore classificazione dell’ospedale di Portoferraio e dei servizi territoriali: da ospedale di prossimità (attuale denominazione) ad ospedale di categoria superiore “di Base” (nell’attuale classificazione in quattro livelli) e come tale avente diritto ad uno standard minimo di funzioni operative da garantire. 

Precedentemente anche il C.R.E.S.T (Comitato Regionale Sanità Toscana) inviava un emendamento analogo. Purtroppo, com’era facile prevedere, considerati anche i tempi difficili, è stato respinto. Tuttavia i Comitati auspicano che possa ancora esserci un margine di azione, dialogando con la Regione nel prossimo futuro. 

L'11 novembre abbiamo incontrato il sindaco Mario Ferrari e l’assessoreA alla Sanità Luciano Rossi. E’ stata fatta una presentazione a grandi linee del programma della sanità all’Elba, con particolare riferimento all’emergenza-urgenza, il resoconto dell’incontro con l’Assessore regionale Marroni con i Sindaci, la riduzione delle ASL a tre Aree vaste, le possibili ricadute negative sulla realtà insulare. Abbiamo ribadito l’importanza di avere un ospedale con livello adeguato alle necessità dell’Isola. 

Il giorno dopo è avvenuto l’incontro con la Direzione dell’ASL 6, (direttore generale Eugenio Porfido) e i direttori locali (Gianni Donigaglia, Bruno Maria Graziano). In un clima di proficua collaborazione sono stati chiariti alcuni punti: Ascensore diretto all’Elisuperficie (manutenzione affidata ad un’azienda locale, presente sull’Isola; viene effettuata verifica quotidiana di funzionalità); a breve inizieranno i lavori del nuovo Ascensore; in caso di impossibilità all’atterraggio dell’elicottero sull’elisuperficie è previsto un piano alternativo c/o i Campi sportivi di Rugby. 

Pronto Soccorso: copertura adeguata per numero di personale medico e infermieristico, chiedendo una deroga per le assunzioni all’Elba; non appena saranno disponibili i fondi ministeriali, inizieranno i lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso, con la collocazione della nuova camera iperbarica. Nel frattempo si eseguono lavori per tamponare l’emergenza.

E’ in fase di definizione l’accordo con l’Associazione albergatori al fine di agevolare i familiari che assistono degenti in Ospedali in continente (Cecina, Piombino); si chiede se è possibile avere accordi anche con le associazioni Albergatori di Livorno e Pisa, considerando i disagi che gravano sulla popolazione insulare. 

Sono state nuovamente sottoposte le problematiche del polo chirurgico: occorre un’ortopedia-traumatologia adeguata per le necessità insulari; una chirurgia brillante, idonea alle problematiche dell’Isola. E’ stato anche richiesto un supporto ulteriore all’attività cardiologica. Sono previste sostituzioni e adeguamenti di personale medico in alcuni reparti attualmente carenti (es.radiologia, ortopedia, pediatria).

Nel dicembre 2014 previsto parto indolore (partoanalgesia), grazie alla brillante collaborazione del servizio di anestesia rianimazione. L’ospedale di Portoferraio inizierà per primo, a seguire Cecina, Piombino. L’Isola può iniziare a porsi come un “modello insulare”.

Il prossimo appuntamento: Lunedì 24 ore 14 a Marciana (Collegiata S. Sebastiano) per gli “Stati generali dei comuni dimenticati”. I piccoli comuni dimenticati si riuniranno all’Elba, dopo il primo vertice tenuto ad Amatrice (Rieti)



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