QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 15°17° 
Domani 16°17° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
domenica 15 dicembre 2019

Cronaca lunedì 03 febbraio 2014 ore 17:34

Da "medici di famiglia" e "guardie mediche" alle AFT

Un ambulatorio - foto repertorio

In arrivo il nuovo piano dell'assistenza sanitaria territoriale



ISOLA D'ELBA — Ha preso il via dal primo febbraio scorso il percorso che porterà alla riorganizzazione dell'assistenza sanitaria territoriale, per il momento riguardante esclusivamente gli adulti, attraverso una nuova organizzazione di medici di famiglia e Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica).

“La Regione Toscana – spiega Carlo Giustarini, direttore sanitario dell’Azienda USL 6 di Livorno – è stata fra le prima in Italia a tracciare la strada per un'assistenza territoriale in grado di rispondere alle mutate esigenze dei cittadini, migliorando la qualità delle prestazioni erogate dai medici di famiglia ed ex guardie mediche, contribuendo a ridurre i ricoveri, gli accessi impropri al Pronto Soccorso e migliorare le cure per i pazienti cronici. In un contesto economico e sociale come quello attuale è importante sottolineare che tale obiettivo si otterrà senza aumenti di spesa per i cittadini”.

Per fare questo tutti i medici di famiglia e della ex guardia medica dell’Azienda USL 6 di Livorno, si sono aggregati in 10 grandi "gruppi", chiamati Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) guidati ciascuno da un medico coordinatore eletto in questi giorni: 4 a Livorno, 1 a Collesalvetti, 2 nella Bassa Val di Cecina, 2 nella Val di Cornia ed 1 all'Elba (vedi elenco).

Per adesso non cambiano telefoni, modalità e luoghi di riferimento dei propri medici, ma l'AFT, una volta a regime permetterà una nuova modalità di erogazione delle prestazioni di base, pur mantenendo il rapporto di fiducia fra medico e paziente, oggi in carico a una singola persona: in particolare la nuova organizzazione, anche attraverso la realizzazione di reti informatiche comuni, permetterà ai medici non solo di avvalersi del supporto dei loro colleghi nell'erogazione dell'assistenza, ma anche di approfondire competenze divenute importanti per il medico di medicina generale: dalle ecografie alle cure palliative fino alla medicina di iniziativa.

La figura della ex Guardia Medica si integrerà completamente con i medici di famiglia: ogni AFT avrà i propri medici che garantiranno la continuità dell'assistenza e ciascuno di loro arriverà a conoscere gli assistiti grazie proprio all’utilizzo di sistemi informatici condivisi.

Il traguardo futuro – spiega ancora Giustarini – sarà portare la continuità dell'assistenza assicurata dall'AFT a coprire la fascia oraria compresa tra le 8 e le 24, mentre dalle 24 alle 8 sarà assicurata dal servizio di 118. Una scelta, motivata dal ridotto utilizzo notturno, in alcune sedi, dei servizi di guardia medica, che consentirà di gestire diversamente l’offerta e potenziare le attività di assistenza diurna a particolari categorie di pazienti. Ogni AFT avrà poi i propri obiettivi di miglioramento a cui i medici appartenenti dovranno tendere in sinergia con i colleghi e con il loro coordinatore. La costruzione di questo nuovo modello avverrà gradualmente, sia per la sua alta valenza innovativa, sia per consentire ai cittadini di abituarsi alle modifiche organizzative, sempre finalizzate al miglioramento dell'efficacia ed efficienza dell'assistenza e non al taglio delle prestazioni".

TV7 CON VOI: ASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALE - 2013 gruppo Tv7


Tag

Dai Girotondi alle Sardine:l'abbraccio tra le generazioni della sinistra

Ultimi articoli Vedi tutti

Spettacoli

Attualità

Cronaca

Attualità