Attualità Domenica 10 Maggio 2026 ore 12:26
Storia e ambiente a Forte Focardo

Grande successo per la Festa di primavera di Legambiente con visita al faro
CAPOLIVERI — Legambiente Arcipelago è stata letteralmente travolta dalle adesioni alla Festa di Primavera del 9 Maggio ed è stata costretta a chiudere le iscrizioni all’evento dopo poche ore averle aperte perché il numero “sostenibile” concordato era ormai stato oltrepassato.
Come spiega l'associazione in una nota, "all’appuntamento al parcheggio della Zona umida di Mola i camminatori – appartenenti a tutte le età, dai bimbi agli anziani - si sono presentati puntualissimi e poi hanno firmato una liberatoria all’Aula VerdeBlu, dopo aver attraversato la zona umida osservati con curiosità da germani reali, gallinelle d’acqua e da una nitticora. Sono state molte anche le persone che hanno rinnovato la tessera di Legambiente e anche chi è diventato socio/a per la prima volta, a conferma che il circolo del Cigno Verde di Legambiente è in ottima salute e si appresta a battere il record degli iscritti per l’ennesimo anno consecutivo".
"Il lungo serpentone si è snodato chiacchierando lungo la strada costiera da Mola a Naregno e poi ha risalito il piccolo sentiero che porta a Forte Focardo, dove ad aspettare i comminatori c’era la farista Francesca Fabrizi che, dopo una breve introduzione della presidente di Legambiente Arcipelago Toscano Lisa Ardita e un ricordo di Giovanna Neri, ha ripercorso la storia dei fari e del Forte spagnolo di Focardo e poi ha spiegato magistralmente come funzionano i fari e come si svolge il lavoro dell’unica farista donna tra i 101 faristi italiani", prosegue Legambiente.
"Poi, mentre già cominciava l’assalto all’aperitivo offerto da Legambiente a base di schiaccia e formaggio di capra di San Piero, pecorino toscano, olive e vino dell’Arrighi, a piccoli gruppi i visitatori hanno potuto accedere al faro e al forte restaurato da poco è che è diventato un set fotografico per selfie e foto di panorami mozzafiato scattati dall’interno di una fortezza costruita tra il 1678 e il 1680 dagli spagnoli per difendere Porto Longone, avamposto dello Stato dei Presidi. - continua Legambiente - Una giornata splendida, in pace, tranquilla, cha può essere riassunta con quanto ha detto uno dei partecipanti: “Io alle iniziative come questa organizzate da Legambiente ci vengo sempre, perché nessuno ti rompe le scatole con spiegazioni pallose e alla fine sei sempre sicuro che si beve un buon bicchiere di vino e si mangia bene”. E infatti, molti dei partecipanti si sono dati già appuntamento per la festa delle Farfalle che ci sarà il 2 Giugno a Monte Perone, dove il trekking lento si mischierà con la scienza, il buon cibo e la musica dei Ravanatera".
Lisa Ardita conclude: “Ringraziamo le nostre volontarie e i nostri volontari che hanno reso possibile questa bellissima giornata in un luogo splendido che pochi conoscono. Ma soprattutto ringraziamo Francesca Fabrizi per la sua competenza e gentilezza e la Marina Militare Comando Zona dei Fari e dei Segnalamenti Marittimi Alto Tirreno (MARIFARI La Spezia), per la disponibilità e per questo regalo fatto a tante persone”.
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