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venerdì 19 aprile 2019

Politica sabato 17 novembre 2018 ore 06:00

Barbetti punta su Gelsi Sindaco e Cardelli Vice

Ruggero Barbetti sindaco di Capoliveri

Intervista al Sindaco di Capoliveri. Il bilancio di quanto realizzato, gli obiettivi da raggiungere e l'indicazione per i suoi successori in comune



CAPOLIVERI — Sindaco, nella primavera del 2019 ci saranno le elezioni amministrative, come vi state preparando?

Le elezioni si svolgeranno probabilmente il 26 maggio del prossimo anno contemporaneamente alle elezioni europee per cui mancano ancora molti mesi. Mesi che ci servono per completare il programma amministrativo con cui ci siamo presentati nel 2014.

Quali sono gli obiettivi che volete raggiungere?

Insieme a tutti gli amministratori, assessori e consiglieri, lavoriamo come sempre per migliorare le condizioni sociali ed economiche dei nostri concittadini con particolare attenzione al bene comune. Tanto è stato fatto dal 2009 ad oggi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e questo nonostante le difficoltà finanziarie ma soprattutto burocratiche che attanagliano tutti i comuni d’Italia. Se dovessi fare un paragone Capoliveri non è certo il fanalino di coda dei comuni elbani o toscani, anzi.

Entrando nel merito?

Per il 2018 stiamo puntando su alcune opere pubbliche che riteniamo fondamentali per un ulteriore sviluppo del nostro territorio e che andranno a gara entro la fine dell’anno. Per fare qualche esempio mi riferisco alla riqualificazione, ampliamento e bitumazione delle strade di Fonte alle Rose, dell’ultimo tratto di quella del Calone che si collega a quella per Calamita e della strada di Pian dei Lari a Lacona per un totale di oltre 450.000 euro. Il nostro fiore all’occhiello sarà però quello di appaltare prima della fine dell’anno i lavori per la realizzazione di un efficiente e moderno Centro sanitario dell’ Asl che verrà realizzato in Piazza del Cavatore dove c’era la sede del vecchio comune e i cui lavori ammontano ad oltre 160.000 euro. Senza dimenticare che sono già stati appaltati e a breve inizieranno, i lavori di ampliamento dell’asilo per poter ricongiungere tutte le classi della scuola dell’infanzia nella struttura che si trova sulla Soprana.

Altri interventi?

Sempre entro la fine del 2018 andrà a gara il rinnovo della quasi totalità dell’arredo della scuola dell’infanzia partendo dai banchi, dalle sedie e dalle tende per un importo di oltre 40.000 euro e prossimamente saranno sostituiti gli infissi che guardano sul Golfo Stella, ormai vecchi e difettosi. Verrà anche fatta la gara per le manutenzioni e per l’acquistato di arredi a complemento del Flamingo per un importo di 40.000 euro. Inoltre sarà appaltato l’acquisto di nuovi attrezzi per il fitness per un importo di 40.000 euro per la nostra nuova palestra che, dopo la conclusione dei lavori, sarà inaugurata a breve. Infine saranno appaltati i lavori di manutenzione oltre alla realizzazione di un impianto di condizionamento per il Museo del Mare e per lo Spazio d’Arte per un totale di 25.000 euro.

E per il 2019?

E’ chiaro che tutto quanto sopra verrà realizzato nei primi mesi del prossimo anno, ma era importante reperire le risorse e andare a gara entro la fine di questo esercizio finanziario altrimenti, per motivi burocratici, non avremmo potuto realizzare subito questi interventi e avremmo dovuto aspettare la nuova legge di stabilità e quindi l’approvazione del bilancio comunale preventivo 2019 e così non saremmo riusciti a realizzare il tutto nei tempi che ci siamo prefissati.

E’ soddisfatto del lavoro svolto in quest’ultima legislatura?

Non si può mai essere soddisfatti quando si amministra un comune perché si sarebbe sempre potuto fare di più e si sarebbe sempre potuto farlo meglio. Oggi amministrare non è facile ci vuole tanto lavoro, tanta dedizione, tanto amore per il tuo paese ma soprattutto tanta esperienza. L’esperienza è fondamentale: non ci si può improvvisare amministratori o peggio ancora Sindaci senza aver fatto la gavetta e senza aver iniziato dal basso per capire come funziona la macchina amministrativa. Questo vale per i Comuni, piccoli o grandi che siano, e vale anche per il Governo centrale e senza polemica posso tranquillamente citare l’esempio, negli ultimi anni di Monti, di Renzi e dei grillini che ogni giorno, a mio avviso, dimostrano la loro carenza di esperienza governativa. Senza scordarsi del periodo buio che ha passato Capoliveri nella legislatura 2004 - 2009. Penso che nessuno lo debba dimenticare. Anzi, ci vorrebbe la Giornata capoliverese della memoria per ricordarsi sempre di quella tragica compagine amministrativa.

Quindi?

Voglio dire di essere contento di aver costruito negli anni una squadra di governo capace e con tanta esperienza. Esternamente può sembrare che io sia il decisionista che fa tutto da solo. Niente di più sbagliato. Non si amministra un Comune complesso e complicato come Capoliveri da soli. Oggi governiamo un Comune strutturato e invidiato almeno dal resto dell’Elba: con me e insieme a me sono cresciuti non solo gli amministratori ma anche tutti i funzionari e i dipendenti del Comune. Da anni la legge disciplina esattamente la differenza dei compiti tra politici e dipendenti. I primi sono deputati a fare le scelte e i secondi sono deputati a realizzare quelle scelte, possibilmente nel minor tempo possibile, al minor prezzo e al meglio delle condizioni date. Ecco devo dire che i nostri collaboratori hanno aiutato molto noi politici nel raggiungere gli obiettivi che di volta in volta ci siamo dati. Avere una classe dirigente di alto livello è una ricchezza e una risorsa per tutti i capoliveresi.

In tanti la vorrebbero candidato a sindaco di Portoferraio.

Ho già chiarito che non vivo la politica come un lavoro ma come amore per il territorio dove vivo e dove vivono i miei figli. E per territorio intendo la nostra meravigliosa isola. Fare il Sindaco di un altro comune sarebbe un lavoro e io invece a Capoliveri mi diverto ancora come la prima volta quando nel 1990 sono diventato sindaco a 32 anni.

Come vede le elezioni del prossimo anno?

Intanto non mi posso candidare a Sindaco e questo è un bene perché ci deve essere un giusto ed equilibrato rinnovo generazionale. La politica, intesa come amministrazione della cosa pubblica, ce l’ho nel sangue per cui non ho certo intenzione di andare in pensione ma voglio continuare a dare un contributo al mio paese anche se da una posizione defilata. Darò comunque il mio aiuto e metterò a disposizione il mio sapere e la mia esperienza al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio futuri.

Se dovesse fare una previsione su chi sarà il suo successore?

Noi siamo un gruppo di persone che hanno condiviso tutte le scelte che abbiamo fatto negli ultimi dieci anni. Sono sicuro che, anche alla luce dei risultati amministrativi ottenuti, troveremo la sintesi per continuare questa avventura e quindi credo che il risultato elettorale sarà ancora una volta schiacciante. Se posso esprimere un desiderio, di cui sono intimamente certo, il mio successore a Sindaco sarà Andrea Gelsi e il suo Vice Sindaco sarà Leonardo Cardelli. Ambedue una sicurezza per Capoliveri. Io sarò al fianco di tutti i Capoliveresi che mi hanno sostenuto in tutti questi anni e anche al fianco del Sindaco e del suo Vice, ma un paio di passi indietro.

Livio Gabbrielli



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