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Attualità venerdì 31 marzo 2017 ore 15:58

Sbloccati i lavori alla ciclabile di La Pila

Il Comune assegna i lavori alla ditta nata dalla precedente impresa fallita e annulla la variante di Lambardi, si torna al progetto originario



CAMPO NELL'ELBA — Si accende una flebile luce alla fine del tunnel nella vicenda della pista ciclabile di La Pila. Con una determina dirigenziale, infatti, l'amministrazione commissariale di Campo nell'Elba, passa uno straccio sopra gli ultimi sei anni dell'opera incompiuta e porta le lancette dell'orologio al 2011.

Via dunque la variante al progetto approvata dalla scorsa amministrazione e nuovo affidamento dei lavori per il completamento non solo del tratto finito al centro delle polemiche, ma anche per la realizzazione di un tratto che era stato stralciato dalla giunta Lambardi. Il tutto avvalendosi dell'impresa nata dal fallimento della ditta precedentemente incaricata.

Per fare un po' di chiarezza sul nuovo capitolo di questa intricata vicenda: il 16 aprile 2011 viene licenziato dalla giunta il progetto di "potenziamento del sistema di piste ciclabili e bike sharing" per un importo totale di 305.701 euro. Ad oggi risultano liquidati regolarmente due stati di avanzamento lavori a favore della ditta appaltatrice, la ditta Soc. Coop. Agr. Terra Uomini E Ambiente Scrl, per un importo totale di 154.109 euro.

Devono quindi essere ancora realizzati lavori per 151.592 euro. Il progetto originale prevedeva tre ambiti di intervento: una pista ciclabile lungo via dell'Acquedotto, una in località La Pila, e una nella parte superiore di Marina di Campo dagli Alzi all'imbocco con via Pietri.

Stando anche alla relazione sullo stato dei lavori firmata dall'ing. Maurizio Serafini, progettista dell'opera: "Le opere lungo via dell’Acquedotto e dell’attraversamento protetto di via del Monumento sono completate e la pista è in esercizio, le opere in via per Portoferraio, compreso tra La Pila e la rotatoria di via del Monumento, sono parzialmente completate, con la pista in esercizio (risultano mancanti le lavorazioni previste all’impianto di illuminazione e delle pensiline di ricovero delle biciclette) mentre le opere del tratto 2 non sono realizzate".

C'è da fare un inciso: nei documenti pubblicati è stata fatta confusione traslando al tratto 2 la parte di La Pila ma nelle pagine successive si fa riferimento al corretto lavoro agli Alzi.

Secondo l'amministrazione comunale le cause della mancata conclusione del progetto sono da imputare alle seguenti motivazioni: la mancanza dei vincoli di esproprio di alcune particelle di terreno previste nella terza variante di progetto, lo scioglimento del consiglio comunale con conseguente nomina di due commissari prefettizi e il fatto che la ditta Soc. Coop. Agr. Terra Uomini E Ambiente Scrl di Castenuovo di Garfagnana affidataria dei lavori risulti sottoposta a procedura di liquidazione.

Dalle ceneri della ditta in liquidazione è nata la gemella Terra Uomini Ambiente Srl che ha affittato i macchinari della defunta impresa e, pur in regime provvisorio di certificazione Soa, è quindi imputata al completamento dell'opera incompiuta.

Resta un aspetto peculiare: la realizzazione della ciclabile dagli Alzi all'ingresso di via Pietri era stata stralciata tramite variante dalla precedente amministrazione che aveva ne aveva proposto lo spostamento sulla parallela via della Costa. Quella variante pare essere cancellata se, come si legge: "Relativamente al Tracciato 2 predetto, dovrà riferirsi al Progetto Esecutivo approvato il 19 dicembre 2013.

 Le problematiche che suggerirono le modifiche al progetto esecutivo mediante la variazione del tracciato del Tratto 2 della pista ciclabile risultano ad oggi superate - scrive il dirigente comunale - la realizzazione del tracciato originario risulta oggi la migliore soluzione sia da un punto di vista della fattibilità amministrativa, sia per il raggiungimento degli obiettivi alla base della progettazione originaria permettendo, infatti, il collegamento tra il Centro storico ed il Porto di Marina di Campo con un’area ad elevata densità residenziale attuale e programmata in loc. Alzi".

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata


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