Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:35 METEO:PORTOFERRAIO12°14°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
martedì 27 febbraio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
A Kiev, tra le bandierine ai caduti e l’appello agi alleati: «Mandate armi e munizioni»

Attualità sabato 21 ottobre 2023 ore 12:45

A Fetovaia nate altre tartarughine marine

Legambiente Arcipelago Toscano: "Una nidificazione eccezionale che può insegnare molto su come cambiano clima e mare"



CAMPO NELL'ELBA — Un'altra inattesa sorpresa arriva dalle tartarughine marine. Come spiegano da Legambiente Arcipelago Toscano, dal nido che sembrava non esserci stato di Fetovaia, l’ottavo individuato all’Isola d’Elba in questa straordinaria stagione riproduttiva, sono uscite almeno altre 11 tartarughine marine. 

Intorno alle 7 di stamattina le volontarie di Legambiente hanno infatti scoperto che la tartarughina trovata in difficoltà ieri notte, attratta dalle luci verso l’entroterra, aveva evidentemente lasciato fratelli e sorelle nel nido, ad aspettare che l’ormai fredda sabbia si riscaldasse un po’.

Questo nido tardivo, la cui “maturazione” si è prolungata per oltre 70 giorni, sarà importante per capire il comportamento di questi piccoli e antichissimi rettili marini che, per sfuggire al riscaldamento globale, affrontano condizioni di temperature per loro inusuali. 

Alcune tartarughine hanno raggiunto il mare abbastanza lentamente ma con fare deciso, altre si sono disperse sulla spiaggia disorientate, due sono purtroppo finite sotto le assi di un cantiere balneare abbandonato e i volontari del Cigno Verde hanno faticato non poco a recuperarle e salvarle da una morte certa. Un paio di esemplari dopo l’uscita dal nido erano poco vitali. 

La schiusa tardiva di Fetovaia e la modalità di ritrovamento delle tartarughine e dal nido sono anche la dimostrazione che la macchina di ricerca e vigilanza andrà ulteriormente migliorata per adattarsi alle nuove abitudini delle Caretta caretta e l’addestramento di un cane “da tartarughe” come Tito anche all’Elba permetterà davvero di capire se la nidificazione c’è stata o meno e permetterà di programmare meglio le successive attività.

Se le tartarughine marine dell’Elba sono pioniere di un clima e di un mare che cambiano molto rapidamente, anche l’Isola delle tartarughe dovrà adeguarsi per accogliere e salvare queste nuove ospiti messaggere di resilienza e speranza. Nel caso di ritrovamento di tartarughine marine sulla spiaggia, Legambiente invita tutti ad avvisare la Capitaneria di Porto e i volontari, a non avvicinarsi troppo ai piccoli rettili marini e a di tenere assolutamente i cani al guinzaglio.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Sono passati 20 anni da quell'intervento che ha unito per sempre due cugini e che ha salvato la vita ad uno di loro
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alberto Arturo Vergani

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Attualità