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Politica giovedì 20 febbraio 2020 ore 10:12

Ecoballe, la politica non spegne i riflettori

Foto di archivio

Fratelli d'Italia ha presentato in Parlamento con il senatore Achille Totaro una interrogazione, La Lega interpella la Regione



PIOMBINO — "La questione ecoballe sta diventando ogni giorno più preoccupante, probabilmente se chi di dovere fosse intervenuto già nel 2015 a fatto avvenuto, questa emergenza, oggi, non sarebbe da affrontare", a dirlo è Fratelli d'Italia a Piombino. 

"Oltretutto - hanno aggiunto -i vari ritardi come raccontati dalle cronache qualche settimana fa non aiutano, e nel frattempo il nostro mare è a serio rischio. Fratelli d'Italia Piombino ha già presentato in Parlamento, al Ministero dell'ambiente con il Senatore Achille Totaro, una interrogazione per capire meglio cosa sia successo nel 2015 ricordando la strana rotta tenuta dalla motonave IVY che trasportava le ecoballe da Piombino in Bulgaria, e quali soluzioni il ministero avrebbe potuto intraprendere. Stima e vicinanza vanno all'Ammiraglio Aurelio Caligiore che sta lavorando bene e a tutta la Capitaneria di Porto". 

"Ci auguriamo che le ultime ecoballe rimaste sui fondali vengano recuperate al più presto visti i deterioramenti notati dalle strumentazioni a disposizione della Capitaneria scongiurando un disastro ambientale. - hanno concluso - Una volta finito il recupero del materiale, sarà bene andare a capire chi ha commesso degli errori, e successivamente, ci auguriamo delle pene esemplari".

Sull'argomento in questi giorni è intervenuto anche il consigliere regionale della Lega Roberto Biasci.

“Sarebbe davvero inaccettabile che le ecoballe ancora presenti sul fondale marino nei pressi di Cerboli non vengano recuperate nei tempi e modi previsti. Ci auguriamo che la solita e spesso deleteria burocrazia non si ponga, dunque, come ostacolo a questa operazione che è, giustamente, caldeggiata da tutti. Se non s’interverrà in modo sollecito, le decine di migliaia di chili di plastica in mare, potrebbero creare non pochi problemi. Mi auguro, dunque che pure la Regione faccia nuovamente sentire la sua voce".


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