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Lavoro sabato 01 maggio 2021 ore 16:03

"Servono interventi per rilanciare il territorio"

Bandiera Cgil (Foto di archivio)

Per il Primo Maggio la Cgil accende i riflettori sulla provincia Livorno sottolineando la necessità di cogliere l'occasione del Recovery Fund



LIVORNO — "All'interno delle centinaia di pagine che compongono il Recovery Fund non si nomina mai la costa Toscana. Un fatto inaccettabile, dato che sono passati ormai 7 anni dall’individuazione delle Aree di crisi di Livorno e Piombino. La situazione sembra essere purtroppo congelata".

Così la segreteria provinciale Cgil è intervenuta in occasione del Primo Maggio.

"Promesse, impegni, incontri, tante belle parole: a parte la buona volontà di assessori e sindaci, i governi che si sono succeduti in questi anni hanno però completamente abbandonato la costa Toscana a un declino che sembra inarrestabile. La provincia di Livorno, da essere uno dei principali poli industriali nazionali, si è trasformata in un grande museo di archeologia industriale e tutto questo è avvenuto senza che ci sia stato da parte dei governi l’attenzione necessaria alle giuste rivendicazioni del territorio, anzi, abbiamo spesso assistito a passerelle dove venivano presentati accordi di programma, progetti, e piani industriali che il giorno dopo venivano smentiti. - hanno aggiunto - Occorre prestare maggiore attenzione nei fatti a un territorio che sconta ritardi inconcepibili rispetto al sistema toscano. Più volte è stata condivisa l’importanza di dire stop ad una Toscana a due velocità. Ora è il momento di passare dalle parole ai fatti, a vantaggio dell’intero territorio toscano".

Visti i presupposti, per la Cgil della provincia di Livorno il Recovery Fund "deve essere l’occasione per riconvertire e sviluppare il lavoro sulla base delle innovazioni e dei bisogni ecologici e produttivi".

"Qualche anno fa scrivemmo una nota analoga, dove dicevamo che per il 1 Maggio non avevamo niente da festeggiare: bene, sembra che nella provincia di Livorno il tempo si sia fermato. Oggi purtroppo possiamo scrivere esattamente le stesse parole, perché rispetto agli accordi di programma ed ai progetti sul territorio non è stato fatto niente. - e hanno concluso - Non è più tempo di indugiare: o cogliamo l’occasione presentata dal Recovery Plan oppure continueremo ad assistere a chiusure di aziende e drammi sociali per migliaia di famiglie. La provincia di Livorno merita rispetto".

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