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Attualità giovedì 03 marzo 2022 ore 16:00

Ucraina, raccolta beni e aiuti in tutta l'Elba

Tante le iniziative che si stanno svolgendo in ogni parte dell'isola per raccogliere aiuti per il popolo ucraino sotto assedio e per i profughi



ISOLA D'ELBA — Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, aggredita dalla Russia, anche all'Elba si sono moltiplicate le iniziative di solidarietà per raccogliere aiuti per il popolo ucraino, in particolare per chi sta fuggendo dalla guerra lasciando la propria casa.

Intanto questa mattina da Portoferraio sono partiti i primi due furgoni con brni di prima necessità e la parrocchia del Duomo di Portoferraio insieme al portavoce della comunità ucraina elbana, Taras Sayko, hanno aperto un conto corrente presso la Banca dell'Elba destinato esclusivamente ad una raccolta fondi per fare fronte alle necessità del popolo ucraino. Chiunque voglia aiutare la nazione Ucraina in questo difficile momento può fare una donazione sul conto corrente, all'IBAN: Nome: Parrocchia Nativita' B.v.m. IBAN: IT59T0704870740000000006554.

Il sindaco di Porto Azzurro Maurizio Papi ha inviato ai supermercati del territorio una lettera a sostegno della campagna di solidarietà per la popolazione ucraina.

"Questa Amministrazione Comunale promuove e sostiene una campagna di solidarietà nei confronti della popolazione ucraina attraverso la raccolta e la devoluzione anche di prodotti alimentari e beni di prima necessità. - si legge nella lettera del sindaco Papi - Pertanto in un’ottica di disponibile collaborazione si richiede alle SS.LL. la possibilità della “cesta alimentare”. Soggetti appartenenti alla Comunità Ucraina di Porto Azzurro o agenti della Polizia Municipale, dietro Vs. segnalazione provvederanno al ritiro.Certo della Vs. sensibilità, vi ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti".


"C’è necessità, - prosegue il sindaco  - oltre al sostegno alimentare, di vestiario pesante (in buono stato di conservazione), coperte, sacchi a pelo, di alimenti per bambini, anche neonati, di prodotti per l’igiene, pannolini, assorbenti, farmaci (in particolare antibiotici, anche iniettabili, antidolorifici, antifebbrili, cortisonici, che, con un minimo di collaborazione possono essere fatti prescrivere dal proprio medico di famiglia), disinfettanti, detersivi, salviette, fazzoletti di carta e quant’altro si pensa possa tornare utile e di conforto. Crediamo che i bambini gradirebbero anche dolciumi e giocattoli. Il nostro aiuto deve raggiungere sia i profughi che stanno fuggendo dalla guerra, sia coloro, militari e civili, che stanno combattendo per la loro libertà; facciamo in modo che nessuno si senta solo e abbandonato.
Sono certo che nessuno si tirerà indietro da questa gara di solidarietà. Un ringraziamento e un abbraccio a tutti. P.S. I prodotti alimentari e tutto ciò che è acquistabile nei supermercati, possono essere conferiti nella “cesta alimentare” che troverete all’ingresso degli stessi mentre le restanti cose da donare possono essere consegnate nei locali sotto le tribune del Campo Sportivo nei locali appositamente indicati o presso gli uffici del Palazzo Comunale negli orari di apertura. Per qualsiasi informazione: Sig.ra Liuba tel. 327 94 04 415".

Anche presso l'Istituto comprensivo "Sandro Pertini" di Portoferraio è stato raccolto materiale da portare in Ucraina.

Raccolta degli alunni del Comprensivo di Portoferraio

"Solidarietà per l'Ucraina. - si legge in una nota - Questo è stato il primo pensiero dei ragazzi del Comprensivo di Portoferraio, che nelle scuole di ogni grado hanno manifestato la loro vicinanza, commozione e orrore per la guerra assurda che si sta combattendo in questi giorni. I ragazzi più grandi, che con i loro docenti hanno parlato a lungo di questa terribile vicenda, si sono fatti cittadini attivi ed hanno organizzato , spontaneamente, una raccolta di generi necessari che i nostri concittadini ucraini porteranno nel loro martoriato Paese. Cibo, medicinali, coperte, dispositivi sanitari... tutto è stato suddiviso, inscatolato, vi è stato apposto il nome in italiano ed ucraino ed è pronto per essere portato al centro di raccolta. L'esempio di questi giovanissimi cittadini ci mostra il lato bello e solidale dell'umanità, espresso benissimo nell'immagine in cui i nostri due alunni ucraini, Maryia ed Edoardo, sono aiutati a preparare gli scatoloni da una loro compagna russa, Anna. Un bellissimo segnale di speranza. Grazie a tutte le famiglie che hanno contribuito, ai ragazzi che hanno donato il loro denaro ed il loro impegno per una causa tanto importante. Siamo orgogliosi di voi".

Alunni del Comprensivo di Portoferraio

Anche a Capoliveri Pubblica Assistenza, Protezione civile Novac e Protezione civile mare e monti di Lacona hanno realizzato una raccolta di beni e medicinali, destinati ai rifugiati al complesso di Vatici Orhei. I pacchi partiranno domani. 


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