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Attualità sabato 18 giugno 2022 ore 18:30

Manifestazione sul mare contro il rigassificatore

Manifestazione - Foto Comitato Salute Pubblica - Gruppo No al rigassificatore

Dal mare e da terra per dare vita alla manifestazione contro il rigassificatore. Il presidente della Regione Toscana lo ha annunciato entro il 2023



PIOMBINO — Comitati e cittadini hanno dato vita questa mattina alla manifestazione in piazza Bovio a Piombino contro il rigassificatore che il commissario e presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha annunciato entro la primavera del 2023. 

Questa mattina alle 10 in piazza Bovio e nel mare antistante si sono radunati comitati e cittadini contrari alla messa in funzione del rigassificatore nel porto di Piombino per questioni ambientali, di sicurezza e di sviluppo dello scalo. La manifestazione promossa dal Gruppo No al rigassificatore ha visto partecipi anche il Comitato Salute Pubblica e il Comitato La piazza, comitati ambientalisti di Piombino.

Alla manifestazione ha preso parte il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, con la giunta ed i colleghi della Valdicornia e di Follonica. In una nota congiunta i sindaci di Piombino, Francesco Ferrari, Suvereto Jessica Pasquini, San Vincenzo Paolo Riccucci,  Campiglia Marittima Alberta Ticciati e Follonica Andrea Benini hanno ringraziato gli organizzatori e i cittadini "Hanno riempito piazza Bovio e le cento imbarcazioni che hanno affollato il canale di Piombino per lanciare un segnale chiaro a Governo e Regione: questa comunità respinge senza esitazioni l’ipotesi del rigassificatore a Piombino. Condividiamo la contrarietà al progetto calato dall’alto in un territorio che faticosamente lotta per il rilancio e la riconversione economica e che ora rischia di veder vanificato ogni sforzo. Al contrario siamo pronti al confronto perché questo territorio possa ospitare un progetto di produzione energetica rinnovabile in grado contestualmente di favorire il processo di bonifica di cui abbiamo sempre più bisogno. L’ipotesi del rigassificatore a Piombino prescinde dalla corretta verifica dei requisiti tecnici del sito ad ospitare la nave rigassificatrice, si è prima individuato il sito per poi controllare che sia adeguato, un iter scorretto che mina la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni. Appoggeremo ogni altra manifestazione pubblica, ben sapendo che nell’unità del tessuto sociale e delle istituzioni sta la forza necessaria ad affrontare una battaglia così difficile. Ci impegniamo altresì a convocare i Consigli Comunali di ciascun comune in forma congiunta per dimostrare che se in questo Paese ancora vale la volontà dei territori e delle comunità locali, che rappresentano linfa e cuore della società e dell’economia italiana, questa è chiarissima e nettamente contraria. Il rigassificatore a Piombino non è compatibile con una comunità che sta costruendo un nuovo futuro, non è compatibile con le attività economiche, non è compatibile con un contesto ambientale di grande pregio la cui preservazione è, oggi più che mai, obiettivo fondamentale per tutte le Istituzioni" conclude la nota.

Anche Greenpeace Italia si è unita alla manifestazione "I dettagli del progetto non sono ancora noti, ma l’obiettivo sembra palese: mantenere la dipendenza italiana dalle fonti fossili, anche mettendo a rischio gli ecosistemi marini. Per questo, l’organizzazione ambientalista sostiene la manifestazione che si terrà domani mattina a Piombino" recita una nota dell'organizzazione.

Il rigassificatore si farà nel porto di Piombino, sulla costa livornese entro la primavera 2023 è quanto ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commissario straordinario per la realizzazione dell'opera. Giani ha incontrato i sindaci di Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Suvereto e Portoferraio e i vari rappresentanti degli enti locali.

Il governatore ha spiegato in dettaglio quali siano i tempi imposti dall'iter autorizzativo e poi quelli di realizzazione, affermando di non disconoscere la contrarietà e le diffidenze che sull'impianto si registrano a livello territoriale.

Il presidente della Toscana ha detto di voler presentare un memorandum al governo così da chiedere investimenti che ricadano sul territorio chiamato a compiere quello che viene definito come un sacrificio.

Entro 120 giorni va perfezionato l'ottenimento delle autorizzazioni perché l'opera possa procedere. A quel punto, per il posizionamento e l'entrata in funzione della nave di rigassificazione di Snam occorrerà un anno circa. Secondo la previsione offerta dal commissario si arriverebbe a fine Aprile o inizio Maggio 2023.


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