QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 14°15° 
Domani 14°16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
lunedì 18 novembre 2019

Cronaca martedì 23 luglio 2019 ore 15:40

A Portoferraio due giorni di lutto cittadino

Li ha decretati il sindaco Zini dopo l'esplosione della villetta in cui sono morte due persone. Sotto sequestro l'edificio e le bombole di gas esterne



PORTOFERRAIO — I vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta per riportare in sicurezza e bonificare tutta l'area interessata dall'esplosione che questa notte ha disintegrato una palazzina in via De Nicola, provocando due morti e tre feriti, due in condizioni molto gravi per le profonde ustioni riportate (vedi qui sotto gli articoli collegati).

Il sindaco Angelo Zini, sul posto fin dalle prime luci dell'alba, ha decretato due giorni di lutto cittadino in memoria delle vittime, Silvano Pescatori, 67 anni, e la moglie Grazia Mariconda, 75. Originaria dell'Elba, la coppia abitava a Livorno ma periodicamente tornava sull'isola per trascorrere periodi di vacanza.

Sono ancora in condizioni molto gravi i tre feriti, una coppia di anziani coniugi con la figlia di 46 anni. La situazione più critica riguarda padre e figlia che, a seguito della deflagrazione, hanno riportato vaste e profonde ustioni. Sono ricoverati all'ospedale di Cisanello di Pisa. La madre invece è ricoverata in terapia intensiva nell'ospedale di Livorno.

In corso le indagini per individuare le cause della fuga di gas e l'esatta dinamica della tragedia. I Carabinieri hanno provveduto a mettere sotto sequestro tutta l'area interessata dalla deflagrazione e le tre bombole di gpl che si trovavano all'esterno dell'immobile, una per ciascuno dei tre appartamenti situati nell'edificio (vedi qui sotto gli articoli collegati).

CROLLO PALAZZINA ELBA - IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI PORTOFERRAIO ANGELO ZINI


Tag

Mattia, la «sardina» che ha riempito Piazza Maggiore contro Salvini: «Non conosco Prodi»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità