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Politica martedì 29 luglio 2014 ore 19:22

"Sulla festa della Repubblica, noi insediati il 3 giugno"

Il sindaco Lorenzo Lambardi

Lambardi risponde così a Giusti, elencando proposte, interventi e scelte



CAMPO NELL'ELBA — Dopo le sollecitazioni di Giorgio Giusti, presidente dell'associazione culturale La Torre, sulla valorizzazione del patrimonio storico comunale e sulle ricorrenze nazionali, c'è l'intervento del sindaco di campo nell'Elba Lambardi che così risponde. 

"In merito alla lettera aperta del Sig. Giusti Giorgio sono a fornire alcune precisazioni che spero possano essere utili.

Il Comune di Campo si è attivato per recuperare i fondi necessari al restauro del Monumento ai caduti aderendo al progetto “Censimento e catalogazione dei monumenti ai caduti della Prima Guerra Mondiale”. Non sappiamo, al momento se la nostra richiesta verrà accolta, ma ci è sembrato corretto comunicare a quella parte di cittadini che sollecitavano un intervento di risanamento del monumento posto in piazza della Vittoria, che il Comune non era insensibile alla loro preoccupazione. 

Si ritiene opportuno precisare che, nel nostro caso, per restauro s’intende risanamento o per essere ancora più comprensibili, vigorosa opera di ripulitura delle parti in bronzo della statua del monumento ai caduti della prima guerra mondiale. L’azione, nonostante a qualcuno possa sembrare inverosimile, ha un costo e deve essere eseguita da specialisti attraverso l’uso di solventi specifici. 

Ad intervento concluso, si otterrà la lettura ottimale dell’opera d’arte, della lapide o di quant’altra parte dell’opera sia stata aggredita da agenti
esterni che ne hanno alterato la primitiva costituzione.

Certo, quando il Ministero dei Beni Culturali metterà a disposizione dei fondi per dotare le piazze d’Italia di lapidi o sculture scomparse, il Comune di Campo si attiverà immediatamente per cercare di ottenere dei contributi finanziari finalizzati allo scopo. 

Ma purtroppo, attualmente, il progetto di censimento ed eventualmente di restauro o di risanamento, riguarda solamente i monumenti ai caduti della prima guerra mondiale (e non della seconda) e le finanze comunali, impegnate a risolvere questioni d’emergenza, non possono essere adoperate per altri progetti del genere, auspicabili comunque in
momenti economicamente più propizi.

Stupisce, questo sì, che da una volontà di ricordare i caduti del primo conflitto mondiale, in occasione del Centenario, si voglia “puntare il dito” su mancanza di iniziative, come quella del 2 Giugno quando l’ex consulente alla cultura potrà ben ricordare che questa Amministrazione si è insediata solo il 3 di Giugno e che la programmazione degli eventi, cerimonie e quant’altro sarebbe spettata all’ex giunta Segnini. 

Per quanto riguarda il contributo encomiabile del “Gruppo La Torre” ci auguriamo che questo continui, come fece nel 2009 e negli anniversari della morte dell’eroe di guerra Teseo Tesei, a promuovere iniziative di così alto spessore morale e civile che contribuiscono a perpetrare la memoria dei nostri Caduti in guerra soprattutto tra i giovani alunni delle scuole del nostro territorio. 

Riguardo alla ricorrenza del 70° anniversario dello sbarco alleato, materia complessa e certamente dolorosa e ancora dibattuta, e comunque riferita al secondo conflitto mondiale e non al primo, ritengo che senza una revisione storica dell’episodio da parte del governo francese, principale artefice del massacro dei giovani senegalesi sulle nostre spiagge, ogni commemorazione potrebbe risultare aleatoria

A Sant’Anna di Stazzema, a commemorare le 560 vittime civili erano presenti il nostro Presidente della Repubblica, rappresentante delle vittime, ed il Presidente della Repubblica Federale tedesca ( e non il
primo ministro), rappresentante dei responsabili dell’eccidio. Nel nostro caso la commemorazione effettuata solamente con la presenza dei rappresentanti delle vittime, pur nel massimo rispetto della loro memoria e del loro sacrificio, sarebbe l’ennesima espressione retorica di condanna della guerra.

L’Amministrazione del Comune di Campo sarà sempre pronta a dare il suo patrocinio e a sostenere iniziative volte a ricordare i caduti di tutte le guerre e a diffondere l’orrore verso La Guerra. Di qualsiasi guerra si parli. Soprattutto in questo momento dove non possiamo che pensare alla striscia di Gaza dove la popolazione subisce l’orrore del genocidio.
Lorenzo Lambardi
Sindaco di Campo nell’Elba"



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