Attualità Giovedì 01 Ottobre 2026 ore 16:20
Rose rosse per il cinghiale investito a Lacona
Da ieri la carcassa del grosso esemplare investito giace sulla provinciale per Portoferraio, poco dopo il bivio: qualcuno ha lasciato dei fiori
PORTOFERRAIO — Tre rose rosse, un ciuffo di velo da sposa e qualche rametto verde. Una sistemata con cura accanto all'orecchio, le altre adagiate sull'erba, a un passo dalla linea bianca, mentre le auto continuano a sfrecciare. Sembra il gesto per un caro scomparso, invece è l'omaggio che qualcuno, impietosito, ha voluto lasciare a un cinghiale.
L'animale giace da ieri sul ciglio della provinciale che da Porto Azzurro porta a Portoferraio, poco dopo il bivio di Lacona, sotto gli occhi di chiunque passi.
La dinamica è quella, purtroppo, di tante notti elbane: il cinghiale, un esemplare adulto e massiccio, ha attraversato la carreggiata ed è stato travolto da un'auto. Per lui nessuno scampo. La carcassa, però, è rimasta lì, sul bordo della strada, in attesa di essere rimossa.
Finché, stamani, sono comparsi i fiori: un piccolo funerale improvvisato che ha strappato più di un sorriso agli automobilisti e acceso la curiosità dei passanti, molti dei quali hanno rallentato per scattare una foto.
Dietro la tenerezza della scena, però, si nasconde un problema serio. Sull'isola gli scontri con gli ungulati sono una minaccia quotidiana, soprattutto al calare del buio, quando gli animali escono dalla macchia in cerca di cibo e sbucano all'improvviso davanti ai fari.
E non sempre finisce con una lamiera ammaccata. Il 1 Maggio 2025, sulla strada del Monumento, tra Marina di Campo e Lacona, a pochi chilometri da qui, Rocco Andrianò, 59 anni, dipendente della società dei servizi ambientali dell'isola, perse la vita dopo aver urtato in moto un cinghiale.
"Non è una fatalità. Servono scelte definitive", disse allora il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, chiamando in causa gli altri sindaci, il Parco nazionale dell'Arcipelago toscano e la Regione. Lo scorso 9 Luglio è toccato a un diciannovenne. In sella al suo scooter, sulla provinciale della Parata, nel comune di Rio, si è trovato davanti un cinghiale che attraversava la carreggiata ed è stato sbalzato sull'asfalto. Soccorso in codice rosso dalla Misericordia di Rio Marina e dall'automedica, è stato trasferito in gravi condizioni all'ospedale di Grosseto.
Dopo quell'incidente la Cgil è tornata a chiedere la nomina di un commissario straordinario: "Il problema dell'eccessiva presenza di ungulati sull'isola sta ormai diventando insostenibile", ha dichiarato Manuel Anselmi, coordinatore Cgil dell'arcipelago livornese.Il fenomeno, del resto, non riguarda solo l'Elba. Secondo l'Osservatorio Asaps, nel 2025 in Italia gli incidenti gravi provocati da animali sono stati 205, con 14 morti e 238 feriti; in oltre nove casi su dieci erano coinvolti animali selvatici.
Il presidente della Regione Toscana nel frattempo ha individuatonPaolo Cassola, ex presidente del Parco Nazionale del Circeo, come coordinatore degli interventi sull'isola per ridurre il numero dei cinghiali e Cassola sta lavorando sui dati e su un piano che dovrà coinvolgere anche l'ente Parco.
La Toscana, con 20 episodi, è la terza regione più colpita dopo Lombardia e Campania.Le regole di prudenza restano le stesse: velocità moderata, soprattutto di notte e nei tratti boschivi, attenzione ai cartelli che segnalano l'attraversamento di fauna e, in caso di impatto, una chiamata al 112.
Intanto, al bivio di Lacona, le rose cominciano ad appassire accanto al cinghiale. Un gesto gentile, che fa sorridere e insieme riflettere: su quella strada, la prossima volta, potrebbe andare peggio. Le rose potevano essere depositate per un altro tipo di essere vivente che magari viaggiava a bordo di uno scooter...
Letizia Cini
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali dell'isola d'Elba iscriviti alla Newsletter QUInews ELBA. Arriva gratis tutti i giorni alle 7:00 del mattino direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










