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venerdì 18 ottobre 2019

Sport lunedì 29 agosto 2016 ore 09:13

Sessanta candeline per la vela riese

Sport, regate, impegno, passione, cultura marinaresca, tradizioni elbane studiate con la rivista "La Piaggia" che dal 1984 raggiunge i riesi nel mondo



RIO MARINA — Sessant'anni di sport. Sessant'anni di regate, di impegno e passione. Ma anche 60 anni di cultura marinaresca e tradizioni elbane studiate con la rivista "La Piaggia", che dal 1984 raggiunge i riesi ovunque si trovino. Il Centro velico elbano taglia un altro traguardo storico, spegne 60 candeline e celebra la ricorrenza della sua fondazione con una cerimonia di festa e commozione, avendo da poche settimane perso quello che per un trentennio è stato il suo dirigente più rappresentativo, Marcello Gori.

Le radici della vela riese sono antichissime. Si fanno risalire addirittura al 1700, quando i bastimenti che portavano il minerale a Cecina e Follonica, durante il viaggio ingaggiavano delle vere e proprie regate tra di loro per avere la precedenza sui pontili di caricamento. Gli stessi bastimenti poi, il 16 agosto, gareggiavano tra loro per aggiudicarsi il palio di San Rocco. Poi fu la volta della barche da pesca e da diporto. E nel Novecento tornarono i gozzi. Furono gli equipaggi dei canotti, con altri appassionato di vela, che nel 1956 fondarono il Centro velico elbano. Erano 27 soci, guidati dal primo presidente Lilio Sanguinetti. 

La scuola vela del Centro velico e le sue regate hanno attraversato tutta la storia del paese nel Secondo dopoguerra. E lo hanno fatto con risultati agonistici sempre migliori, fino ai titoli regionali e poi nazionali con le "S". A metà degli anni settanta esplose il fenomeno delle tavole a vela. Poi, con la nascita degli altri circoli elbani, fu il tempo delle regate di massa sulle derive nei campionati elbani, fino alla stagione degli Optimist nei primi anni ottanta. Anni esaltanti culminati con quella che lo stesso Marcello Gori ha definito “la pagina più bella": un argento, un bronzo e un oro in tre anni consecutivi nei campionati italiani a squadre degli Optimist, a testimonianza del livello tecnico raggiunto dalla scuola del Cve, ormai in grado di competere con i club delle più blasonate città italiane di mare, da Trieste a Livorno, da Napoli a Genova. 

Quindi sono arrivati i titoli tricolori nei Laser e tanti altri protagonisti, per una storia che non è finita e guarda ancora al futuro. Per rievocare tutte queste pagine, sportive e non solo, della storia riese, e per consegnare i riconoscimenti a quattro soci fondatori e ai redattori de La Piaggia, sabato 3 settembre alle 18 gli amici del Centro velico si daranno appuntamento sul lungomare Marconi, sotto gli Spiazzi, e alle 20 e 30 sulla calata dei voltoni si ritroveranno nel corso di una cena organizzata in collaborazione con la Vena del ferro e la Pro loco.



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