QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 21°27° 
Domani 26°28° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
mercoledì 15 agosto 2018

Attualità sabato 23 giugno 2018 ore 06:00

E' elbano il più giovane presidente del consiglio

Mattyia Gemelli con il sindaco Corsini

Il riese Mattia Gemelli, 22 anni, eletto Presidente del Consiglio Comunale del nuovo comune, detiene questo record a pari merito. La nostra intervista



RIO — Rio ha il più giovane presidente del consiglio comunale d'Italia. Si tratta del giovane consigliere comunale di area PD Mattia Gemelli, 22 anni, eletto a fianco di Marco Corsini nella lista Impegno Prioritario alle ultime elezioni dello scorso 10 giugno.

Non è un record assoluto ma soltanto eguagliato, perchè nel 2008 il siciliano di Maletto Giuseppe Spatafora, anch'egli 22enne, venne eletto presidente del consiglio comunale della sua cittadina natale, in provincia di Catania.

Abbiamo incontrato Mattia Gemelli per conoscere meglio le sue motivazioni, visto che un giovane impegnato in politica, oggi, è merce rara.

Oltretutto il ruolo di presidente del Consiglio Comunale è istituzionale, super partes, sancito nei particolari come compiti e funzioni dal Testo Unico per gli Enti Locali. Una bella responsabilità per un giovane di 22 anni. Era quello che cercavi  - gli abbiamo chiesto - quando hai cominciato ad occuparti di politica?  Sicuramente è una bella soddisfazione ! Ho cominciato a frequentare i circoli e i salotti politici del mio territorio a 14 anni e devo dire che lo spirito di abnegazione della politica mi ha sempre affascinato : annullare il proprio "io" per dare una risposta a quel " noi " che da sempre cerca considerazione.Non ho iniziato la carriera politica ( se così posso definirla ) per conquistare poltrone o incarichi perché per me già parlare in un bar o in una piazza rappresenta il massimo del servizio che le istituzioni possono dare al cittadino: ovvero l'ascolto.E' anche vero che i ruoli occorrono necessariamente per far sentire la propria voce e la propria idea; quindi sottoporsi agli elettori è indispensabile per concorrere a cambiare l'indirizzo politico del comune che si ama e che si vuole preservare.

Descriviti: che tipo di formazione hai? di che cosa ti occupi? Hai hobby particolari nella tua vita privata?
Mi sono diplomato nel 2014 conseguendo la maturità classica presso l'istituto secondario superiore di Portoferraio. In seguito mi sono scritto presso la facoltà di Giurisprudenza di Pisa dove sono laureando. Sono sempre rimasto affascinato dalle lingue classiche e - nel mio percorso accademico - lavoro per concorrere ad un dottorato nella speranza di insegnare negli atenei italiani il diritto romano e greco. Nella mia vita privata, gli impegni occupano la maggior parte del mio tempo. Uscire con i miei amici rappresenta per me un relax mentale e fisico che mi permette di ossigenare il cervello dalle tante responsabilità che mi impongono rigore e costanza giornaliera e che a 22 anni - mi rendo conto - alle volte è difficile gestire.

Rio vive un momento particolare della sua storia. che atmosfera percepisci fra la gente dopo la vostra vittoria elettorale?
Credo che Rio con il proprio voto abbia lanciato un forte segnale di cambiamento politico-istituzionale che ha richiesto alla nuova amministrazione.Una amministrazione,quella scelta, nel rispetto delle regole e che sia partecipata e continuamente attiva e vicina al cittadino è la formula per cui i nostri concittadini hanno optato per i prossimi cinque anni. Credo che il panorama nazionale influenzi e abbia influenzato le dinamiche della campagna elettorale elbana : oggi a Rio e nel prossimo domani quelle dei futuri candidati che si troveranno a concorrere per il comune di Capoliveri o Portoferraio.

 Il rapporto con il tuo sindaco: raccontaci Marco Corsini dal tuo punto di vista

 Direi un rapporto di amicizia vera. Credo che le  grandi potenzialità del sindaco Corsini siano sconosciute nel panorama elbano nel segno di un "modus operandi " differente rispetto a quanto nel bene o nel male abbiamo assistito negli anni scorsi. Senza dubbio ritengo la sua " missione " - più che lavoro - per le istituzioni meritevole di apprezzamento e di stima al di sopra degli schieramenti politici o personalismi di vario genere.

Un tuo messaggio ai giovani riesi , che abbiamo visto molto attenti alla proposta elettorale di Impegno Prioritario

Spero di essere il capofila di un movimento generazionale che non consideri la politica come una chimera o un luogo sconosciuto. Cercherò  di spronare i giovani a avanzare le loro istanze alle proprie amministrazioni finanche a mettersi in gioco perchè pensare sempre di non essere abbastanza significa accettare tacitamente la colpa di non poter piantare il seme della nuova classe dirigente dei nostri territori.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità