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Attualità venerdì 04 giugno 2021 ore 13:48

Telemedicina Elba-Capraia, un premio nazionale

Il progetto dedicato alla sanità delle due isole toscane ha ricevuto una menzione al Premio per innovazione digitale del Politecnico di Milano



PORTOFERRAIO — Arriva a livello nazionale un altro riconoscimento per il progetto “AMILivorno – Progetto Isole”, che ha permesso l’introduzione di soluzioni di telemedicina per le isole di Capraia ed Elba, sul territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest.
Grazie alle nuove tecnologie, infatti, il personale sanitario presente sulle isole può confrontarsi in tempo reale con i colleghi dell’ospedale di riferimento, nel caso specifico Livorno, sia nella gestione ambulatoriale che in emergenza.

Una menzione speciale a questo progetto è arrivata nell’ambito dell’edizione 2021 del Premio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, il riconoscimento dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità (www.osservatori.net) che punta a creare occasioni di conoscenza e condivisione dei migliori progetti della sanità digitale.


Questa attività a tutela della popolazione insulare, avviata a partire dall'estate 2019, utilizza tecnologie informatiche e telematiche innovative, con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni e facilitare gli interventi di soccorso medico nelle isole, rappresentando un modello di riferimento a livello nazionale.

“La pandemia da Coronavirus – evidenzia il direttore generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani – ha messo in luce la grande importanza della telemedicina per garantire la salute e i livelli essenziali di assistenza. In un momento molto delicato e di forte pressione su medici e ospedali, il supporto del digitale in molti casi ha fatto la differenza, nelle fasi di prevenzione, accesso, cura e assistenza dei pazienti; ha inoltre aiutato il personale sanitario nelle decisioni cliniche e le strutture sanitarie nella continuità di cura e nell'operatività. Questo vale a maggior ragione per le isole, naturalmente separate dalla terraferma, dove dal 2019 ad oggi sono già stati effettuati alcuni interventi che - grazie alle tecnologie informatiche, a teleconsulenze specialistiche e diagnosi tempestive - hanno permesso di individuare patologie anche serie.
Con la loro professionalità, gli operatori presenti negli ambulatori aziendali di zone decentrate hanno potuto risolvere problematiche cliniche anche complesse: grazie a mezzi tecnologicamente avanzati e alla collaborazione dei loro colleghi di ospedali più grandi, hanno ottenuto risposte rapide che hanno consentito di far arrivare il paziente nelle strutture ospedaliere di riferimento in condizioni stabili.
Gli strumenti messi in campo dall'Azienda USL Toscana nord ovest sono quindi stati utili per poter proiettare sul territorio le specialità mediche più rilevanti”.

“Sono davvero molti – continua la dottoressa Casani - i nostri professionisti che hanno reso possibile la realizzazione del progetto. Si è trattato, infatti, di un grande lavoro di squadra e ringrazio di cuore tutto il personale interessato, partendo da coloro che dal punto di vista operativo hanno coordinato le attività, valorizzando le competenze dei loro rispettivi team: il direttore di staff della direzione generale Francesco Bellomo e il direttore dell’area supporto ai servizi sanitari e al cittadino e della struttura di transizione al digitale Alessandro Iala, insieme al responsabile del sistema RIS PACS e della conservazione legale Riccardo Orsini”.

In questi anni grazie al “progetto Isole” - partito con Gianni Donigaglia, ex responsabile della Zona Distretto Elba e oggi presidente dell’Associazione nazionale sanitaria delle piccole isole (ANSPI) - sono stati quindi velocizzati i tempi di intervento assistenziale attivo e appropriato alle persone vittime di incidenti o di malori. Si è inoltre supportato il personale medico presente sulle isole dell'arcipelago toscano con consulenze specialistiche remote per assistere i pazienti sul posto e, se possibile, evitando il trasporto alle strutture sanitarie. Sono state, infine, effettuate valutazioni preventive per indirizzare i pazienti verso le sedi più appropriate ai singoli casi, migliorando le cure del paziente e individuando in anticipo la tipologia di intervento più adeguata.
Gli stessi professionisti impegnati nelle attività hanno constatato a più riprese come la telemedicina possa rappresentare un alleato importante per mantenere un contatto più costante e appropriato con i pazienti, in questa fase di emergenza ma anche in futuro.


Da sottolineare, infine, si legge nella nota, che le due isole presenti sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest sono caratterizzate anche da un’ampia copertura vaccinale: lo scorso 28 Maggio, con la somministrazione delle seconde dosi di vaccino, Capraia è diventata a tutti gli effetti isola Covid-free, mentre all’Elba è già stato vaccinato - a ieri (3 giugno) - il 58,5% dei residenti.

"Questo a conferma del fatto che l’attenzione nei confronti della popolazione che vive in località insulari è massima da tutti i punti di vista", concludono dall'Asl.

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