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Attualità lunedì 15 marzo 2021 ore 17:58

Sessanta anni da turista all'Enfola, la lettera

In vacanza all'Enfola (1968)

Il racconto di una persona che vive l'isola d'Elba da 60 anni come luogo di vacanza con un legame particolare con la zona dell'Enfola



PORTOFERRAIO — Una signora che da 60 anni vive l'isola d'Elba da turista e in particolare la zona dell'Enfola ha inviato una lettera al Parco nazionale Arcipelago toscano per raccontare la sua esperienza e per condividere il legame che ha con la zona dove oggi si trova la sede del Parco nazionale.

Qui di seguito pubblichiamo la lettera inviata al Parco.

"Gent. mi

in questi giorni di pandemia, riordinando le ultime foto delle mie vacanze all'Elba del 2019, mi tornano in mente tanti momenti della mia vita da turista all' Enfola.

Ho conosciuto l' Enfola, per la prima volta, a 5 anni nel 1961, con la mia numerosa famiglia, siamo in 6 fratelli; eravamo ospitati nella casetta sul mare a fianco dell'arsenale, attuale sede dell'Ente Parco dell'Arcipelago Toscano.

Che festa partire per l'Elba, tutti gli anni, con la mitica Fiat millequattro!

Un anno, siamo arrivati in ritardo al traghetto e ci siamo imbarcati su un mercantile.

Era bellissimo ritrovare gli amici tutti gli anni, altri bimbi, villeggianti e le nipotine dei Ridi, miei coetanei con i quali giocavo a nascondino tra i barconi della tonnara e le grandi ancore.

A volte, con i bimbi in piazzetta, sbirciavamo nel capanno dell'arsenale, pieno di reti e matasse di funi accatastate.

Noi piccoli non potevamo entrare, ma i nonni Ridi, e il pescatore Emanuele ci raccontavano esperienze vissute in mare e nelle tonnare.

Ricordo la polverosa e tortuosa strada dell'Enfola, i grappoli d'uva maturi ed i canneti e poi l'affaccio, improvviso, dall'alto, su capo.

Il mare era bellissimo, o meglio, i due mari, spesso i mie fratelli più grandi, esperiti nuotatori e subacquei, a nuoto, doppiavano il promontorio da mare E a mare W.

Io ero sempre in acqua, dalla mattina alla sera, con una manciata di bimbi, amici inseparabili, per alcuni anni.

Al termine delle vacanze mi portavo sempre a casa "l'acqua del mare" nella bottiglietta della coca-cola e la speranza di poter ritornare.

Ci sono tornata all'Enfola, tante volte anche in campeggio, da ragazza, da mamma con mio marito e i miei figli e i miei fratelli con le loro famiglie e ultimamente con mio marito da pensionata.

E' ancora bellissima l'Enfola! I barconi da pesca e le ancore non ci sono più, purtroppo, ma per il resto è stata rivalorizzata!

E' diventata un parco fantastico, ricco di fauna, flora e tanta storia!

Vi ringrazio di averla salvata!

Grazie per il lavoro che fate per l'Elba e per le Isole dell'Arcipelago Toscano.

Vi allego alcune foto prese dall'albo di famiglia. (1961)"

Bologna 14 Marzo 2021 

Angela Giani

Giro dell'Elba (1969)

Imbarco sulla nave (1963)

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