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Cronaca giovedì 05 novembre 2015 ore 18:49

Sequestrati 50 kg di pesce non tracciato

All'interno dell'operazione Undersized che ha coinvolto tutta la costa toscana, all'Elba comminati 7mila euro di multa e sanzionati 4 illeciti



PORTOFERRAIO — Prodotti ittici non tracciati, mancata registrazione degli sbarchi del pescato, mancate procedure sul controllo della commercializzazione. Sono queste le violazioni più rilevanti riscontrate durante l’operazione “Undersized”, disposta dalla Direzione Marittima di Livorno e coordinata in loco dal personale della Capitaneria di Porto di Portoferraio. Nove giorni di controlli serrati in mare e a terra, che hanno visto protagonisti uomini e mezzi della Capitaneria impegnati nella verifica di tutta la filiera ittica, tra cui controlli incrociando i dati provenienti dai sistemi di monitoraggio dei pescherecci, e quelli inseriti dagli operatori commerciali nelle banche dati.

Complessivamente, i 27 controlli ispettivi hanno portato alla scoperta di 4 illeciti amministrativi e all’applicazione di sanzioni per circa 7.000 euro, oltre che al sequestro e distruzione di 50 kg di prodotti ittici non tracciati.

L’attività investigativa si è concentrata sulle maggiori attività legate alla filiera ittica presenti nei principali comuni dell’Isola d’Elba. In particolare i controlli sono stati effettuati presso le grandi catene di distribuzione, ristoranti, pescherie e pescherecci di Portoferraio, nonché nelle attività di ristorazione, vendita e sbarco di prodotti ittici dei centri abitati di Marciana Marina, Porto Azzurro, Capoliveri, Procchio e Marina di Campo.

Dopo l’operazione “Undersized”, i controlli continueranno, anche in vista delle imminenti festività Natalizie, durante le quali, tradizionalmente, la presenza di prodotti ittici sulle tavole dei consumatori aumenta in maniera sensibile. L’obiettivo è quello di contrastate tutti quei fenomeni di illegalità che incidono sulla sostenibilità del prelievo delle risorse ittiche, mettono a rischio l'ecosistema marino e a repentaglio la salute dei consumatori, esercitando in tal modo la tutela degli operatori che esercitano la professione nel rispetto delle regole.

La Capitaneria di Porto di Portoferraio ricorda l’importanza del numero blu 1530, attivo 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale, per segnalare qualsiasi tipo di emergenza in mare.



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