QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 13°13° 
Domani 12°14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
mercoledì 26 febbraio 2020

Attualità giovedì 10 novembre 2016 ore 16:00

Radiologie in rete anche per i cittadini

S​i presenta il nuovo sistema di condivisione delle immagini radiologiche, un convegno venerdì 11 novembre a Pisa per illustrare il nuovo RISPACS



PORTOFERRAIO — Nell’Azienda USL Toscana nord ovest, prima in Toscana, è possibile condividere tutte le immagini radiologiche indipendentemente dal luogo della loro effettuazione grazie alla messa in rete del sistema Ris-Pacs (sistema integrato Risolution-Synaps) su tutto l’ambito aziendale e anche con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

Per illustrare questo sistema, in grado di collegare in tempo reale ospedali distanti tra loro fino a 200 chilometri (Portoferraio- Fivizzano), venerdì 11 novembre a partire dalle ore 14, nel centro direzionale di Via Cocchi, si svolgerà il convegno regionale Il nuovo RISPACS si presenta, con la partecipazione delle direzioni aziendali e dei molti professionisti coinvolti.

Tra gli argomenti che verranno trattati nel corso dell’incontro: le potenzialità dello strumento informatico, la questione della privacy, le prospettive del nuovo RISPACS per l’Azienda sanitaria e per Estar.

La condivisione delle immagini oggi non solo unisce virtualmente tutte le ex aziende ma consente anche lo scambio di informazioni tra professionisti, migliorando i processi di diagnosi e di cura nel pieno rispetto della privacy.

Il PACS (Picture Archive Comunication System) permette di realizzare il dossier radiologico elettronico dei cittadini che hanno effettuato esami nell’ASL Toscana nord ovest, tutte le immagini prodotte dai singoli esami diagnostici vengono replicate in tutti i server collocati nei vari ospedali dell’azienda sanitaria. 

In tal modo - assicurano dall'Asl - la documentazione diagnostica non potrà più essere smarrita né subire l’incuria del tempo e deteriorarsi.

Il sistema comporta un miglioramento dei livelli di sicurezza (minori dosi di radiazioni al paziente grazie ad esami che non dovranno più essere ripetuti), rende possibili teleconsulti in tempo reale con specialisti che possono collegarsi da qualsiasi struttura e visionare la documentazione inviata.

Il collegamento fra tutte le radiologie consente inoltre di ottimizzare il flusso di lavoro e quindi di migliorare l’efficienza nelle varie realtà.

"Importanti novità - spiega il responsabile RISPACS aziendale Riccardo Orsini - sono previste per aumentare il livello di servizio al cittadino, tra le altre merita una menzione il portale radiologico Web che consentirà, da gennaio 2017 ai cittadini di scaricare comodamente da casa le immagini radiologiche dei loro esami o di farle visionare, sempre via web, a professionisti di loro fiducia in tutto il mondo. 

Altro progetto avviato sarà lo sportello unico nascita attraverso il quale i neogenitori potranno svolgere tutte le attività amministrative legate al lieto evento in un'unica volta.

L’obiettivo generale ultimo del sistema RIS-PACS è di garantire che il cittadino/paziente possa accedere alla struttura con facilità iniziando dalla fase di prenotazione e prosegua il proprio iter diagnostico-terapeutico con linearità e senza incertezze".



Tag

Il vice ministro della Salute iraniano suda in conferenza: positivo al coronavirus

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità