Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 21:26 METEO:PORTOFERRAIO21°33°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
mercoledì 10 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Joe Biden in Kentucky: fatica ad indossare la giacca, poi gli cadono gli occhiali

Attualità mercoledì 20 luglio 2016 ore 18:13

Parcometri senza pos, la multa si può contenstare

Un articolo della legge di stabilità rende obbligatoria la possibilità di pagare il parcheggio con la carta di credito, altrimenti si può impugnare



PORTOFERRAIO — Corsa contro il tempo nei parcheggi elbani per adeguare le colonnine alle nuove norme di legge. E' questo infatti l'effetto che ha prodotto l'entrata in vigore di un articolo inserito nella nuova legge di stabilità che rende obbligatoria la possibilità di pagare anche la sosta con una carta di credito attraverso il sistema pos.

Il 1 luglio è diventata effettiva l'ex legge finanziaria nella parte che prevede al comma 901: "Dal 1° luglio 2016, le disposizioni di cui al comma 4 dell'art. 15 del d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221/2012, si applicano anche ai dispositivi di cui alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 7 del Codice della strada". Tradotto dal linguaggio legislativo vuol dire che dall’1 luglio nelle "aree destinate a parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo della sosta, tali dispositivi sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito".

La nuova previsione normativa ha quindi scoperchiato il vaso di Pandora dei ricorsi al giudice di pace per quanto riguarda le multe prese nelle aree dove la sosta è soggetta a pagamento, le strisce blu per intendersi, e nelle quali non è stata installata una colonnina capace di accettare tale forma di pagamento.

Tuttavia, in un paese in cui le norme quasi sempre si interpretano e quasi mai si applicano, sono discordanti le opinioni circa la permanenza dell'obbligo di pagamento e della prova dell'assenza dell'adeguata colonnina. Come dire: puoi fare ricorso più facilmente ma provarlo in giudizio è tutt'altra cosa.

Rimane comunque una pericolosa spada di Damocle sulla testa delle amministrazioni elbane che dai proventi dei parcheggi ricavano una grossa fetta delle entrate comunali e che, soprattutto in questo periodo, lievitano in maniera considerevole.

Ogni Comune affida, tramite bando la gestione della sosta a pagamento, a ditte private. Per fare un esempio: Portoferraio, che ha il numero maggiore di parcheggi a pagamento di tutta l'Elba (erano 512 prima del nuovo parcheggio alle Ghiaie, per non parlare delle nuove aree a servizio delle spiagge), si è affidata alla Abaco spa di Padova che, come recita sul suo sito offre: "L'integrazione di numerose tipologie di pagamento, la possibilità di gestire agevolazioni concordate preventivamente con l'amministrazione comunale, l'introduzione degli ausiliari della Sosta e, con la dovuta strumentazione, monitorare il territorio in gestione, una pianificazione territoriale con analisi e rappresentazione grafica dello stato di fatto della rete viaria, del traffico e delle infrastrutture di sosta/viabilità presenti, l'installazione di impianti di video-sorveglianza e l'attivazione di uno sportello per i cittadini/contribuenti nel territorio comunale".

Sfortunatamente, nonostante i numerosi tentativi di contatto presso i loro uffici, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni o commenti circa la situazione dei parcometri elbani in loro gestione.

Un nostro autonomo controllo ha però rilevato come siano in realtà una minoranza, non solo a Portoferraio, le aree di sosta dotate di colonnine abilitate al pagamento con carta di credito o nelle quali siano installate appositi parcometri separati dedicati a questo tipo di pagamento.

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Secondo la segnalazione il semaforo sarebbe inutile per evitare le code e creerebbe ancora più caos nella strada che conduce verso il porto
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Politica

Attualità

Attualità