Attualità Lunedì 20 Aprile 2026 ore 18:15
Sportello del volontariato, al via il servizio

Ecco gli orari al pubblico del nuovo servizio rivolto alle associazioni del Terzo settore
PORTOFERRAIO — La Fondazione Isola d’Elba ETS ha inaugurato presso i propri uffici di Portoferraio il primo sportello dedicato al Terzo Settore dell’Isola d’Elba, in collaborazione con Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana.
La giornata si è aperta in mattinata con il taglio del nastro presso il Centro Servizi Il Molino a Portoferraio, in Viale Teseo Teseo 12. Numerose le presenze istituzionali, a partire dalla Vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, oltre ai rappresentanti del Terzo Settore Elbano.
Patrizia Lupi, direttrice della Fondazione, ha ringraziato tutti gli intervenuti per il caloroso sostegno all’iniziativa ricordando l’iter ed il proficuo lavoro svolto in collaborazione con Cesvot - Centro Servizi per il Volontariato Toscano. Grazie ad una convenzione siglata lo scorso anno è stato possibile dedicare uno spazio di ascolto, orientamento e accompagnamento che facilita l’accesso ai servizi messi a disposizione da Cesvot, tra cui consulenze specialistiche, percorsi formativi e strumenti dedicati al volontariato. Sarà possibile inoltre utilizzare lo spazio, su richiesta, per incontri fra le associazioni e come laboratorio dove condividere idee e progettualità.
“Il nuovo presidio – ha spiegato il presidente di Fondazione Isola d’Elba, Marco Mantovani - nasce con l’obiettivo di creare connessioni, favorire il dialogo tra le realtà del territorio e rafforzare il senso di appartenenza, offrendo uno spazio di ascolto, orientamento e supporto per associazioni, enti e cittadini attivi. Un luogo aperto e inclusivo, pensato per accompagnare la crescita di progettualità condivise e sostenere percorsi di sviluppo anche culturale e sociale per l’isola.”
Roberto Manzi, vicesindaco in rappresentanza del Comune di Portoferraio, ha sottolineato l’importanza del dialogo e dell’ascolto fra istituzioni e i cittadini per rispondere ai fabbisogni della comunità per progetti condivisi.
Mia Diop, vicepresidente della Regione, ha messo in evidenza il ruolo dei cittadini, e in particolare dei giovani, per la costruzione di una società che guardi al futuro aprendosi alle istanze dei territori e coinvolgendo la cittadinanza nella coprogettazione e co-programmazione individuando strumenti e servizi utili al benessere, in particolare delle fasce più deboli della popolazione.
“In un territorio fragile come quello delle isole o delle aree periferiche – ha confermato Matteo Arcenni, commissario del Pnat – l’equilibrio fra ambiente e genere umano è fondamentale per preservare la qualità della vita e programmare interventi che vadano a beneficio delle generazioni future.”
Paolo Balli, direttore di Cesvot, ha espresso grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto: creare una rete di solidarietà e confronto per affrontare insieme le sfide di una società fluida e in costante evoluzione. Temi come la sanità, la cultura, l’ambiente, la formazione, il lavoro, i trasporti, il turismo sostenibile, la salvaguardia ambientale, l’integrazione sociale delle fasce a rischio marginalità, hanno bisogno di risposte collettive, di analisi, di soluzioni che coinvolgano il numero più ampio possibile di cittadini, istituzioni e imprese.
“L’Elba, come tutte le aree interne - ha concluso la direttrice Patrizia Lupi - ha bisogno di una cittadinanza attiva, consapevole, generosa, capace di esprimere vicinanza e solidarietà, di credere che l’unico futuro possibile è quello costruito sulle scelte di oggi che non possono prescindere dal dialogo fra politica, economia, e terzo settore.”
Ha contribuito all’accoglienza, valorizzando le produzioni del territorio, Antonio Arrighi con i suoi vini per un brindisi di buon auspicio.
II programma prevedeva nel pomeriggio un convegno che si è tenuto a Porto Azzurro, presso il Teatrino delle Suore: un’ occasione di confronto fra Enti locali e cittadini sul futuro del volontariato, in cui gli ETS hanno portato la loro testimonianza. Nell’occasione è stato presentato un nuovo strumento di comunicazione, il primo numero di “Essere Elba. Rivista di Comunità”, per dare voce alle buone pratiche ed alle attività delle singole associazioni, aperta ai contributi ed alle sollecitazioni che arriveranno dai territori.
“Spazio Elba” - questo il nome del servizio di ascolto fornito dalla Fondazione - sarà aperto il martedì pomeriggio dalle 16,00 - 18,00 e giovedì mattina dalle ore 11,00 - 13,00. Per appuntamenti scrivere a ilaria.fondazioneisoladelba@gmail.com".
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