Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 14:32 METEO:PORTOFERRAIO24°32°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
Mercoledì 12 Agosto 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Passeggeri sdraiati a terra o sui nastri bagagli: la situazione disperata all'aeroporto di Catania
Passeggeri sdraiati a terra o sui nastri bagagli: la situazione disperata all'aeroporto di Catania

Attualità Mercoledì 12 Agosto 2026 ore 14:28

​Nevio Leoni, la sua Elba in mostra a Portoferraio

Dal 13 al 28 agosto la Sala Telemaco Signorini ospita la personale del pittore elbano, tra tetti rossi, silenzi estivi e scorci d'isola.



PORTOFERRAIO — Portoferraio si prepara ad accogliere, per due settimane, l'universo pittorico di Nevio Leoni. Da giovedì 13 a venerdì 28 agosto, la Sala Telemaco Signorini di Calata Mazzini apre le sue porte alla mostra personale dell'artista, punto di riferimento della pittura contemporanea isolana. L'esposizione sarà visitabile ogni sera dalle 18 alle 23, in un orario che sembra quasi disegnato apposta per accompagnare i visitatori dal tramonto fino a notte inoltrata, nella cornice suggestiva della darsena cittadina. 

Chi conosce anche solo di sfuggita i quadri di Leoni sa che entrare in una sua mostra significa lasciarsi alle spalle il rumore delle strade affollate per ritrovarsi in un'Elba sospesa, quasi immobile: paesi che sonnecchiano nell'ora più calda del pomeriggio, panni stesi che ondeggiano piano tra una finestra e l'altra, persiane socchiuse su un'intimità che l'artista non svela mai del tutto. Non è un caso che nei suoi dipinti manchino quasi sempre le figure umane: la loro assenza, lungi dal restituire un senso di vuoto, amplifica la sensazione di una vita che scorre altrove, dietro i muri, sotto i tetti color mattone che sono la sua vera firma cromatica.

La tavolozza di Leoni è riconoscibile a colpo d'occhio: cieli che virano dal lilla al violetto, un mare che alterna oltremare e turchese, facciate scomposte e ricomposte con un piglio quasi cubista ma sempre ancorate a una lettura affettuosa e mai fredda del paesaggio. Nei suoi lavori convivono la Portoferraio medicea, con i suoi bastioni e i tetti che digradano verso il mare, e gli scorci più intimi dei borghi minori, dal Cotone di Marciana Marina alle marine solitarie punteggiate di scogliere bianche di granito. È una pittura che nasce dall'osservazione quotidiana ma si allontana volentieri dalla cronaca del reale per farsi racconto: un'isola filtrata dalla memoria, dall'infanzia, dal desiderio di fermare un'estate che altrove sarebbe già finita. In questo, l'opera di Leoni si inserisce in una tradizione figurativa che guarda al paesaggio come luogo dell'anima prima ancora che come soggetto da riprodurre fedelmente.

Nevio Leoni non è un nome nuovo per chi segue da vicino la vita culturale dell'isola: alcune sue opere sono già state scelte come copertine di Elba×2, il magazine turistico-culturale dedicato al territorio elbano. Un riconoscimento che testimonia quanto la sua pittura sia ormai percepita come una delle rappresentazioni più autentiche e amate dell'immaginario isolano.La mostra all'interno della Sala Signorini diventa dunque un'occasione preziosa, per elbani e turisti, di ammirare dal vivo una selezione ampia della sua produzione, in un allestimento pensato per valorizzare la varietà dei formati e dei soggetti trattati: dai paesaggi costieri alle vedute paesane, dalle marine ai profili urbani. Un percorso che restituisce, tela dopo tela, il ritratto affettuoso di un'isola capace ancora di sorprendere chi crede di conoscerla a memoria.

La scelta della Sala Telemaco Signorini non è casuale: lo spazio, nel cuore della Portoferraio storica e affacciato sulla Calata Mazzini, è da anni un punto di riferimento della vita culturale cittadina, capace di richiamare pubblico locale e turisti. Ospitare qui una personale significa collocare l'opera in dialogo diretto con il paesaggio che l'ha ispirata: basta alzare lo sguardo dalle tele per ritrovare, appena fuori dalle finestre, gli stessi bastioni, gli stessi tetti e lo stesso mare raccontati nei quadri di Leoni.Non stupisce, allora, che la personale sia pensata come un percorso pomeridiano e serale, capace di accompagnare i visitatori dal calore del giorno alla luce del tramonto, fino alle ore notturne in cui Portoferraio si anima di passeggiate. Un contesto che sembra fatto apposta per una pittura che, come quella di Leoni, vive di questa dimensione sospesa tra reale e sogno, tra ricordo d'infanzia e osservazione presente.

L'appuntamento, gratuito e aperto a tutti, si preannuncia come uno dei momenti più attesi dell'estate culturale portoferraiese, in un agosto già ricco di iniziative dedicate all'arte e alla promozione del territorio. Per chi ama l'Elba, e per chi la sta scoprendo per la prima volta, la personale di Nevio Leoni offre un'occasione autentica per guardare l'isola con occhi nuovi, filtrati dalla sensibilità di un artista che ne racconta da sempre l'anima più profonda.

Letizia Cini
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali dell'isola d'Elba iscriviti alla Newsletter QUInews ELBA. Arriva gratis tutti i giorni alle 7:00 del mattino direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Oltre alla droga, i carabinieri hanno scoperto e sequestrato sostanza da taglio e bilancino di precisione custoditi nell'abitazione
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità