Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:PORTOFERRAIO17°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
Lunedì 30 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
È finito il “modello Dubai”?
È finito il “modello Dubai”?

Attualità Lunedì 30 Marzo 2026 ore 17:00

Misericordia in missione a Betlemme

I volontari insieme a Ibrahim faltas francescano egiziano. Direttore delle diciotto Scuole della Custodia di Terra Santa

I volontari della Misericordia di Portoferraio: "Un viaggio che lascia il segno".



PORTOFERRAIO — "Ci sono esperienze che si raccontano con le parole, e altre che restano dentro, difficili da spiegare fino in fondo. La missione a Betlemme, presso la Hogar de Niños Dios, è una di queste. Ne vogliamo parlare con i volontari che hanno partecipato a questa missione, Donato, Massimiliano, Matteo e Silvia, i primi tre della confraternita di Portoferraio e l’ultima della misericordia di Montemurlo e ne parliamo in una settimana speciale, la settimana più importante per il mondo cattolico, la settimana Santa".

Lo scrive la Confraternita di  Misericordia di Portoferraio.

"Per alcuni volontari della Misericordia non era la prima volta. - prosegue la nota - Eppure, ogni ritorno ha il sapore della scoperta".

“Era la mia terza volta a Betlemme con le Misericordie - dice Massimiliano - ogni volta è come fosse la prima, ma stavolta era diverso: ero con mio figlio.”

"Un’esperienza ancora più intensa, condivisa con chi si ama, che rende tutto più profondo. - prosegue la nota - In quei luoghi si ritrova sempre la stessa accoglienza: sincera, disarmante, capace di farti sentire a casa anche a migliaia di chilometri di distanza. E poi ci sono loro, i veri protagonisti del viaggio: i bambini e le bambine della Hogar, insieme alle suore che ogni giorno si prendono cura di loro con dedizione e amore. I loro sorrisi, i loro sguardi, la loro forza riescono a lasciare un segno indelebile nel cuore di chi li incontra".

"“Riceviamo più di quello che diamo.” È una frase che ritorna spesso nei racconti di chi parte per aiutare e scopre, invece, di essere arricchito molto più di quanto immaginasse. - prosegue la nota - Anche per chi è partito per la prima volta, il sentimento è lo stesso.

“Sono partita con tanta voglia di rendermi utile - dice Silvia -"ho trovato un popolo che mi ha accolto a braccia aperte e mi sono sentita ben voluta nella loro terra.”

"Un’accoglienza che va oltre le parole e che si manifesta nei gesti più semplici: una mano tesa, un sorriso, uno sguardo capace di comunicare tutto. “I bambini e i ragazzi della Hogar avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Pensavo sarei stata io a donare, invece ho ricevuto molto di più.” È questo il senso più autentico della missione: non solo dare, ma incontrare, condividere, lasciarsi cambiare. In un momento storico delicato, il pensiero dei volontari va ancora più forte a quella comunità, con la speranza di poter tornare presto. “Quando ci siamo salutati non era un addio, ma solo un arrivederci. Perché sappiamo che ci rivedremo.” - si conclude la nota - Un legame che non si interrompe, ma continua nel tempo, fatto di ricordi, affetto e di una promessa silenziosa: tornare.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Questo il risultato di una mattinata dedicata alla prevenzione gratuita, organizzata dal Lions Club Isola d'Elba
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Lavoro

Attualità