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La Loira si prosciuga: il fiume più lungo di Francia ridotto a un banco di sabbia
La Loira si prosciuga: il fiume più lungo di Francia ridotto a un banco di sabbia

Politica Sabato 11 Luglio 2026 ore 10:59

"Cosa ha in testa la giunta Nocentini?"

Il Pd di Portoferraio critica l'amministrazione comunale partendo dall'ultimo Consiglio comunale



PORTOFERRAIO — "Nell'ultimo Consiglio comunale, nella sconsolante pochezza della compagine che sgoverna Portoferraio -neanche il capogruppo interviene per motivare le scelte della maggioranza-, il neo assessore Roberto Marini è parso il migliore per distacco nei banchi della maggioranza. "Beati monoculi in terra caecorum."".

Si apre così una nota del Pd di Portoferraio.

"Marini - prosegue il Pd - che ha fatto parte di molte amministrazioni che hanno governato Portoferraio e che sembrava inspiegabilmente non spiegarsi chi ci fosse stato in biscotteria negli ultimi venticinque anni. Ma il punto oggi è un altro: cosa sta accadendo a Portoferraio? Cosa hanno in testa Nocentini e la sua amministrazione?"

"Quello che si è visto, dall'inizio della consiliatura, - aggiunge il Pd - è una sorta di attacco alla storia amministrativa di questa città, un tentativo di porsi come salvatori di un comune che nel tempo è stato sempre mal governato, di guerra a ciò che è stato fatto fin qui. La cosa è iniziata subito, con l'atteggiamento irrispettoso di alcuni amministratori, venuti dal resto dell'isola a mostrare ai portoferraiesi come governare questo “piccolo paese”, ritrovando poi la via di casa in men che non si dica. Anche se non si vede, ha lo stesso significato il declassamento della segreteria comunale e ora la rinuncia alla dirigenza che fu una conquista degli allora amministratori (ovviamente di centro sinistra) che tentarono di adeguare la nostra città a realtà altrettanto complesse anche di dimensioni demografiche maggiori".

"Un porto praticamente in città, con i problemi del traffico soprattutto nei giorni estivi, l'ospedale che d'estate deve servire centinaia di migliaia di persone e d'inverno tutta l'Elba, una città storica, con un patrimonio culturale enorme largamente da mantenere o recuperare ed una viabilità interna complicata, le scuole di tutta l'isola, i servizi, per tutti, dodici mesi l'anno, il territorio costiero, l'impatto del turismo non solo balneare e altro, altro ancora.
Non era un vezzo, né la volontà di sperperare denaro pubblico, era la presa di coscienza della complessità dei problemi che investono un comune di nemmeno 12mila abitanti che però deve affrontare temi di enorme difficoltà da gestire con competenza e serietà.
Come si fa a pensare di approcciarsi semplicisticamente a questacomplessità? Con quattro schemetti da presentare su una tv durante il consiglio comunale?
Oggi, soprattutto nel dibattito sui social, si cerca di far passare la narrazione che nel tempo “sono stati tutti uguali”, che i mali vengono da lontano. Non è così! Non è vero che negli ultimi 30 anni tutte le amministrazioni hanno contribuito a questo disastro. Negli ultimi 30 anni si sono recuperati importanti siti storici e culturali, ci sono state iniziative estive di valore nazionale, non gli uomini travestiti da cigni, il patrimonio di Portoferraio è stato spesso restituito alla fruizione dei portoferraiesi. Il problema è che oggi quel patrimonio è chiuso o scarsamente e male utilizzato. Lo ricorderemo ai cittadini di Portoferraio a breve, ricostruendo i progetti e le realizzazioni che in questi anni i governi di centrosinistra hanno prodotto per la città.
Poi aspetteremo invano altrettanto dall'attuale compagine alla guida della città.
In soli due anni si è ridotta Portoferraio come mai (MAI!) si è vista prima, sotto il profilo dell'abbandono e della mancanza di qualsiasi prospettiva. Nessun progetto, nessuna idea.Un po’ di asfalto qua e là.
Di fronte a questo disastro “Portoferraio c'è” si occupa di cercare una nuova collocazione al Municipio di Portoferraio. Un altro schiaffo alla storia ed all'identità di Cosmopoli e un rischio concreto di svuotamento definitivo del nostro centro storico.
Ma davvero qualcuno crede alla favola che per 30 anni, da Fratini a Peria, a Zini ma perfino Ageno e Ferrari, tutti fossero una massa di inetti incapaci e che oggi Nocentini, Manzi e company siano chiamati a risolvere i loro misfatti? Davvero esiste qualche portoferraiese che non cambierebbe, seduta stante, questa scalcinata armata Brancaleone con quegli amministratori?", conclude il Pd.


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