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Cronaca giovedì 23 giugno 2016 ore 15:51

Due ristoratori denunciati per frode sul pesce

Controlli sulla filiera ittica da parte della Guardia Costiera con l'Operazione Echinoidea, all'Elba nove ristoranti con documenti irregolari



PORTOFERRAIO — Gli ispettori della Direzione marittima di Livorno hanno intensificato le attività di verifica nelle acque dell’arcipelago e sul territorio della Toscana in concomitanza dell’inizio della stagione estiva, dove la richiesta di prodotto aumenta, così come i rischi di comportamenti di operatori scorretti, pregiudizio per le risorse del mare, dell’ambiente e per i consumatori.

All’Elba, 25mila euro il complessivo delle sanzioni inflitte dai militari della Capitaneria dell’isola. 9 ristoranti di Portoferraio e Marciana sono stati trovati provvisti di prodotti ittici senza la documentazione d’origine, altri con il termine di conservazione scaduto, altri ancora privi dei bolli sanitari previsti per i molluschi bivalvi. Due ristoratori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per tentata frode nell’esercizio del commercio per la vendita di prodotti congelati per freschi.

L'intera operazione ha portato a 1.300 i chilogrammi di prodotto sequestrati nei 250 controlli effettuati sulle attività di pesca in mare, sbarco, trasporto, distribuzione, vendita e somministrazione, passate al setaccio dai militari della Guardia Costiera toscana. 50 i soggetti multati e 80.000 euro le sanzioni comminate. 

Sono questi i risultati dell’operazione ordinata dal 2° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, denominata Echinoidea, durante la quale sono stati impiegati oltre 130 militari e 11 motovedette di tutti gli uffici marittimi della regione. Pesca in zone vietate, attrezzature illegali, sono le violazioni più frequenti scoperte dalle unità della Guardia Costiera in mare, dove, tuttavia, una particolare attenzione è stata posta sull’accertamento della regolarità delle assunzioni a bordo dei motopesca. 

Prodotti ittici privi di documenti di tracciabilità, o scaduti, oppure mancanti delle informazioni obbligatorie per i consumatori, le violazioni accertate presso esercizi commerciali nelle varie provincie. La Guardia Costiera della Toscana, tramite le proprie articolazioni periferiche, continuerà nei prossimi giorni, anche nella cornice della campagna di sicurezza “Mare Sicuro 2016”, recentemente iniziata, i controlli e la sorveglianza a tutela delle risorse e dell’ecosistema marino. 



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