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venerdì 18 ottobre 2019

Cronaca martedì 26 febbraio 2019 ore 12:08

Droga, stroncato il traffico gestito dalla camorra

Sono state arrestate 22 persone e sequestrati oltre 130 chili di droga, una vasta operazione che ha riguardato le province di Livorno e Pisa



PORTOFERRAIO — Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, con il supporto dell’Arma di Pisa, su ordine della Procura della Repubblica di Livorno, hanno dato il via all’operazione codificata “Due Mondi”, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, su richiesta della stessa Procura, nei confronti di 10 persone, italiane ed albanesi, ritenute responsabili del reato di “traffico illecito di sostanze stupefacenti”, localizzate nelle province di Livorno e Pisa. 

Nel corso delle perquisizioni sull’isola d’Elba è stato rinvenuto e sequestrato un altro chilo di hashish, pronto per essere smerciato sull’isola, nella disponibilità di un soggetto di origini campane che è stato arrestato in flagranza di reato.

L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore, dottor Massimo Mannucci, ha preso le mosse da un arresto in flagranza, eseguito nel Giugno 2016 a Livorno, in piazza Garibaldi (l’“Eroe dei 2 mondi”, da cui il nome dell’indagine), di un cittadino albanese trovato in possesso di oltre 30 grammi di cocaina e di sostanza da taglio.

Le attività investigative immediatamente avviate hanno consentito di accertare che l’albanese era uno dei membri di un gruppo, composto da altri suoi connazionali, dedito all’approvvigionamento di ingenti quantitativi di varie sostanze stupefacenti, soprattutto marijuana e cocaina, ed alla successiva vendita al dettaglio in questa provincia, attraverso una collaudata e capillare rete distributiva. In totale le persone indagate sono 36.

Nella prima fase delle indagini è stato accertato che alcuni degli indagati erano anche dediti alla commissione di reati contro il patrimonio, quali furti in abitazione, ed avevano la disponibilità di armi da fuoco. 

Per tali episodi, nel Luglio 2017, il Nucleo investigativo aveva fermato 3 albanesi, gravemente indiziati dei reati di furto aggravato, ricettazione e porto illegale di armi comuni da sparo.

Nella circostanza, i Carabinieri avevano recuperato due pistole con relative munizioni, un borsone contenente attrezzi da scasso ed un’auto rubata.

Successivamente l’attenzione dell’Arma si si è concentrata sulla compagine albanese che riforniva il capoluogo di droga. Sono stati documentati numerosi episodi di trasporto e cessione di importanti quantitativi di stupefacente.

Con l’operazione odierna le persone tratte in arresto dai Carabinieri salgono in totale a 22. Il Comando Provinciale, negli oltre 2 anni di indagini, ha coordinato le attività per assicurare alla giustizia i responsabili del traffico di sostanze stupefacenti operanti anche nelle province di Pisa e Ferrara. 

Complessivamente, i Carabinieri hanno sequestrato oltre 126 chili di marijuana, più di 5 chili di hashish e circa 200 grammi di cocaina, nonché individuato il luogo di occultamento della droga: un container all’esterno di un annesso agricolo a San Giuliano Terme (PI). Qui, il 20 Marzo 2018 i Carabinieri hanno rinvenuto 80 chili di marijuana, stoccati in attesa della successiva commercializzazione sul mercato labronico.

Il gruppo investigato, inoltre, è risultato essere il canale di rifornimento di due trafficanti di origine napoletana dimoranti sull’isola d’Elba

Questi ultimi, appartenenti alla famiglia Tommaselli ed affiliati all’omonimo clan operante nel quartiere napoletano di Pianura, stanziatisi da poco tempo a Campo nell’Elba, acquistavano lo stupefacente dagli indagati albanesi e lo rivendevano sulla piazza di spaccio elbana avvalendosi di pregiudicati del luogo

Nel corso delle indagini è stato inoltre documentato il ricorso ad azioni di violenza da parte dei due napoletani nei confronti di concorrenti per imporsi nell’illecito mercato dell’isola. 



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