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Attualità martedì 20 ottobre 2020 ore 10:42

Scuola, precari elbani chiedono stop del concorso

aula scuola
Foto di repertorio

170 firme raccolte per bloccare il concorso nazionale per il rischio contagi e l'assenza da scuola dei docenti precari. La lettera inviata ai sindaci



PORTOFERRAIO — Sono stare raccolte 170 firme per bloccare il concorso “Scuola 2020”. Ecco la lettera inviata ai sindaci elbani dai docenti precari, di ruolo e familiari degli studenti.

"Buongiorno Elbani, - si legge nella lettera di presentazione rivolta ai cittadini - vi chiederei gentilmente di leggere la seguente lettera scritta dagli insegnanti precari dell'isola d'Elba ai Sindaci. Come sapete, la scuola si trova già in un grande caos e come se non bastasse in questo momento di pandemia il Ministro dell'Istruzione Azzolina vuole che, a tutti i costi, si svolgano le prove concorsuali dei docenti precari con tutte le possibili conseguenze che questa decisione potrebbe portare, a livello di contagi (i docenti rientrerebbero poi a scuola dai vostri figli) e di assenza dei Professori finché le prove non saranno terminate. Vi chiederei di condividere questa lettera con il maggior numero di persone elbane possibili. Grazie a tutti/e".

Qui di seguito la lettera inviata ai sindaci elbani.

"Gentile Sindaco, siamo un gruppo di docenti precari dell’Isola d’Elba e vogliamo farle una segnalazione con carattere di estrema urgenza, vista la galoppante degenerazione della situazione epidemiologica e l’impatto che potrebbe avere sulla salute pubblica di migliaia di docenti, famiglie e studenti della nostra isola.

Le chiediamo di intervenire per la salvaguardia della popolazione studentesca e delle famiglie elbane per bloccare l’espletamento delle prove concorsuali scuola che avranno inizio il 22 ottobre 2020, almeno finché non sarà cessata l’emergenza pandemica da Coronavirus.

Visto l’aggravarsi della situazione epidemiologica e l’esponenziale aumento quotidiano dei contagi sono state rinviate all'anno 2021 tutte le procedure concorsuali dei diversi comparti.

Nonostante ciò il Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina rimane ferma nella decisione di voler svolgere un concorso che coinvolgerà oltre 60.000 docenti. Benché il Ministro continui a proclamare che i concorsi si avverranno 'in piena sicurezza' ed al massimo con '8 docenti per aula', quello che ci spaventa è la mobilità che un concorso come questo prevede. 

Sono migliaia, come appunto dicevamo, i docenti che si sposteranno tra e nelle regioni viaggiando su aerei, bus, metropolitane e autobus per sostenere la prova il giorno calendarizzato, e poi per tornare il giorno successivo alle proprie famiglie e nelle proprie aule. 

Le scuole così rischiano di diventare dei cluster che metterebbero, loro malgrado, centinai di persone a rischio. Altro punto da non trascurare poi è il fatto che questo concorso, oltre a mettere a rischio le persone, porterà a svuotare le classi e privare gli studenti dei docenti appena nominati.

Ultimo punto, ma non meno importante, i docenti di cui si parla sono precari che attendono da anni la possibilità di sostenere un concorso giusto ed equo, che valorizzi le loro effettive capacità lavorative, acquisite negli anni di esperienza più che sui testi . Si tratta di docenti che durante la quarantena hanno garantito la Dad anche se non tenuti a farlo, ed in questo momento garantiscono alle scuole le attività in presenza e che chiedono solo di avere l’opportunità di essere stabilizzati senza il rischio di ammalarsi o di perdere l’occasione della vita solo per aver svolto il loro lavoro.

Vi sono numerose possibilità di portare in cattedra i docenti migliori e i più motivati. Per esempio si possono attivare procedure che sono state già utilizzate in passato: PAS (percorso abilitante speciale) con anno di prova ed esame sia in itinere che finale, procedure snelle che valorizzino le competenze acquisite sul campo e che assicurino la formazione necessaria da sempre. 

A questo proposito, chiediamo a Lei di intervenire con il Governatore o altro, con un'ordinanza o qualsiasi strumento in Suo potere, per bloccare la procedura concorsuale scuola2020 a tutela dei residenti all’isola d’Elba.

Certi di un suo pronto ed efficace intervento, le porgiamo i nostri più cordiali e sentiti saluti".

Firmato da: Josiane Giachetti, Alessandra Perego, Sara Monti e altre circa 170 firme di docenti precari, docenti di ruolo, familiari degli studenti



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