comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 24°28° 
Domani 23°37° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 08 agosto 2020
corriere tv
Migranti e rotta balcanica: ecco i confini sguarniti tra Italia e Slovenia dove ogni notte passano a piedi centinaia di invisibili

Attualità martedì 02 giugno 2015 ore 15:23

Parata e Bersaglieri per la Festa della Repubblica

A Rio Elba le forze armate e le istituzioni di tutta l'isola per festeggiare la Festa della Repubblica. Giuseppe Orlando nominato Cavaliere



RIO ELBA — Rio Elba si ritaglia ancora il ruolo di centro della memoria e luogo delle tradizioni. Nell'assolata piazza centrale del pese si sono infatti radunati anche quest'anno i rappresentanti delle istituzioni e delle forze armate per festeggiare assieme agli elbani il compleanno della Repubblica.

Una Festa allietata dalla fanfara dei Bersaglieri della sezione senese che hanno accompagnato i cappelli piumati dei reduci elbani e hanno salutato, letteralmente con squilli di tromba, la notizia del conferimento del titolo di Cavaliere della Repubblica a Giuseppe Orlando, presidente della sezione elbana.

Un compleanno salutato dalle parole patriottiche di Don Leonardo che, durante l'omelia ha detto: "Dio ci ha fatto un grande regalo facendoci nascere in Italia, dobbiamo amare questo Paese. La libertà di cui oggi festeggiamo il compleanno è un diritto che abbiamo pagato con il sangue e non lo dobbiamo dare per scontato.

L'Italia è il bacio di Dio sulla Terra - ha continuato il parroco di Rio Elba, rivolgendosi ai sindaci presenti - l'autorità è servire e porta una responsabilità maggiore. Che il Signore ci ridia la gioia di essere italiani".

Più articolato il discorso del sindaco padrone di casa Claudio De Santi: "Le bandiere che oggi sventolano rappresentano la nostra unitàpagata a caro prezzo, un privilegio di cui non possiamo e vogliamo fare a meno. 

Nei simboli e nella bandiera sono racchiusi i valori morali e civili che ci devono guidare: quei diritti di uguaglianza con un occhio di riguardo per i giovani e per chi soffre. Per fare questo è necessaria una revisione morale senza se e senza ma.

Ai miei colleghi sindaci: siamo sindaci per amore non per bisogno o vanità e allora dobbiamo pretendere da noi il massimo e il rispetto delle nostre esigenze: una sanità non differenziata e un puntuale collegamento nei trasporti. Dobbiamo farci ascoltare da pari a pari anche avendo il coraggio di manifestare per i nostri diritti come abbiamo fatto qui per la strada del Piano".

parata dei Bersaglieri
un momento della cerimonia


Tag
 
Orario voli Silver Air Orari traghetti Elba Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Elezioni 2020

Cronaca

Attualità

Attualità