Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:32 METEO:PORTOFERRAIO22°26°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 19 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Fiola, l'assurda esultanza al gol contro la Francia: spacca un computer davanti a una donna spaventata

Attualità martedì 21 gennaio 2020 ore 18:56

Gorgona, chiude il macello

Protocollo d'intesa tra Comune, casa circondariale e Lav. Salvi quasi 600 animali tra vitelli, maiali, conigli e capre



LIVORNO — Un protocollo riapre la pagina della convivenza solidale fra umani e animali sull’isola-carcere di Gorgona.  A firmarlo sono stati Comune, casa circondariale e Lav.

Il documento prevede lo smantellamento del mattatoio all’interno del carcere e l'interruzione dell'attività di macellazione.

"588 animali fra vitelli, maiali, conigli, capre, pecore, galline, cavalli salvati dalla produzione e dalla macellazione che era stata ripresa quattro anni fa" si legge in una nota del Comune di Livorno.

 A causa dell’affollamento circa 450 animali  dovranno andare via man mano dall’isola e la LAV assicurerà i contatti con tutte quelle realtà interessate a ospitarli, con il vincolo della non macellazione e della non riproduzione.

Sarà la Lav a  prendersi carico di un primo numero di animali nel Centro di recupero di Semproniano e, grazie al 5x1000 di soci e sostenitori, assicurerà anche l’acquisto del cibo per quelli che rimarranno sull’isola.

Quelli che resteranno a Gorgona saranno curati dai detenuti con un programma di relazione della cattedra di diritto penitenziario dell’università Bicocca di Milano, anche nel turismo ecocompatibile sull’isola che è parte del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e del Santuario dei Cetacei.

“Finalmente si riesce a concretizzare un sogno che era stato improvvidamente interrotto nel 2015, un’esperienza relazionale di convivenza solidale, un vero e proprio laboratorio di buone pratiche di relazione nonviolente umano-animale che rappresenteranno anche un’occasione di riscatto e formazione lavorativa per i detenuti, in una delle più belle isole del mar Tirreno – ha detto Gianluca Felicetti, Presidente Lav – gli animali a Gorgona non saranno più considerati macchine ma amici, mediatori e cooperatori della rieducazione, esseri viventi che da oggi hanno nuovamente un futuro”.

“La cooperazione tra Amministrazione e Casa Circordariale di Gorgona è un traguardo importante nell'ottica della valorizzazione ambientale e nella relazione tra detenuti e animali - ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti - La realizzazione concreta è la firma di questo protocollo, che da il via ad un nuovo percorso di riabilitazione dei detenuti in chiave etica. Ringrazio il direttore del Casa Circondariale di Gorgona Carlo Mazzerbo, il Garante delle Persone Private delle Libertà Personali del Comune di Livorno Giovani De Peppo ed il Presidente LAV Gianluca Felicetti”.

“Attraverso questa collaborazione con l’Amministrazione Comunale, Gorgona diventa un laboratorio di buone prassi, non solo per l’Istituito penitenziario, ma anche per la stessa città di Livorno”, dichiara Giovanni De Peppo, Garante delle Persone Private delle Libertà Personali.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il fatto è accaduto nel pomeriggio nel territorio comunale di Portoferraio. La persona è stata trasferita con l'elisoccorso Pegaso
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità